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martedì 9 novembre 2010

fist of the north star ken's rage: HOKUTO è QUI PER DOMINARE.



Pronti a premere gli Tsubo al vostro Joypad? Ad eseguire il colpo del rancore di Hokuto? A ripercorrere l'epopea post-apocalittica che ha caratterizzato la giovinezza di milioni di uomini?

Bene.

Fist of the north star è arrivato su PS3 e XboX360 con un unico obbiettivo: rimanere.
Mentre tutti gli altri giochi di Ken passavano veloci e finivano nel dimenticatoio (tranne quello da sala giochi in cui dovevi colpire quelle cazzo di padelle gommose, quello rimane a vita, cazzo) questo prodotto ha le carte giuste per rimanere non solo nei cuori dei fans ma anche per insidiare altri giochi che pensavano "un gioco di KEn non potrà mai rompermi davvero le palle" ... e invece! TREMA CASTELVANIA! TREMA ENSLAVED! Ken e soci sono qui.

Tanto sangue e tante mosse (con scritta giapponese sotto quando sono esceguite, come nel cartone) non basterebbero a rendere un picchiaduro a scorrimento (genere che boccheggia in fin di vita fin dal vecchio Fighting Force)davvero appetibile perciò ecco che i produttori hanno agginuto: crescita del personaggio, sessioni su mezzi (Re Nero, moto), parti di esplorazione (fatte malissimo, eh...)e soprattutto tanti personaggi.

La trama si dipana per tutta la prima serie del fumetto ma l'originalità è che ad un certo punto il filone principale dove utilizziamo il protagonista (Ken, ovviamente) si divide in altre piccole sotto missioni dove potremo divertirci a seguire parti di storia con altri personaggi come Rei e Mamiya.

In più nella modalità sogno ci sarà data la possibilità di utilizzare Jagger, Shin etc... etc..




Un gioco non perfetto ma in grado di soddisfare FAN e non.

YATTTAAAA!!!

mercoledì 29 settembre 2010

Welcome to Fortune City.

Dead Rising 2 è qui. E' arrivato, nel bene o nel male, con i suoi litri di sangue, i suoi centinaia di zombie, le sue armi inventate e la sua meccanica di gioco unica.



Avete 72 due a tirare a campare. 72 ore che sono intense come tutta la vita.
Voi siete l'ex pilota di motocross Chuck Greene che cerca di recuperare lo Zombrex (unico farmaco che ritarda gli effetti del contagio zombie) per vostra figlia e l'unico modo per farlo è massacrare zombie in un gioco a prove chiamato "Terror is Reality" in cui si vincono soldi.
Certo, il mondo è andato a puttane, i morti si sono risvegliati ed hanno iniziato a mangiare i vivi ma c'è sempre chi è disposto a pagare bene un pazzo che guida una moto con due motoseghe pronte a ridurre in brandelli i "diversamente -vivi".
Finchè c'è chi paga, c'è chi vende ed allora anche il farmaco Zombrex viene dato ,solo a chi se lo può permettere.
Ma tu, Chuck, non hai la possibilità di permettertelo... ma devi averlo.
Un gioco che dura 72 ore, tre giorni da quando i cancelli che contenevano gli zombie usati per Terror is Reality sono stati liberati a Fortune City ed hanno iniziato a mangiare gente.
72 ore in cui potrete investigare su chi ha cercato d'incastrarvi.
72 ore per decidere se salvare civili oppure uccidere zombie in modi sempre più atroci e geniali.
72 ore per somministrare regolarmente il preziosissimo Zombrex alla vostra bambina.



Per ora ci ho giocato ancora poco per dare un Giudizio Gratuito, da quello che ho visto c'è tanto divertimento, qualche pecca grafica e un personaggio in costante crescita come nei migliori GDR.

giovedì 23 settembre 2010

Spiderman shattered dimensions



Facciamola breve: una misteriosa tavoletta rende i nemici ancor più brutti e cattivi, se non viene riassemblata dall'amichevole uomo ragno di quartiere le varie reltà collasseranno.
E così iniziamo un breve platform senza trama in cui impersoniamo il forte (infestato dal venomita) uomo ragno della versione Ultimate, il silenzioso (preso al 100% dal precedente gioco di Batman, solo che qui lo stile stealth è copiato male) uomo ragno noir, il bravo Miguel O'ara (si scrive così?) nei panni di spiderman 2099 e il classico amazing con la tuta rossoblu.
Madame Web consiglia, tante sfide nella "ragnatela del destino" e potenziamenti dei vari spiderman, sia del personaggio che delle sue tecniche.
Tanta roba, tanta carne al fuoco, tante idee divertenti sviluppate da cani.
Bug vistosi (spiderman che cammina nel cielo, robe che appaiono e scompaiono, il protagonista che si blocca in determinati punti della mappa) e i sottotitoli che appaiono solo quando vogliono loro (nello schema dell'avvoltoio c'è un dialogo intero che porta verso il mostro finale che non viene tradotto, nel livello di Deadpool pure).

Occasione mancata alla grande, gioco solo per veri FAN. Ovviamente SE continuerete ad essere FAN dopo averlo giocato.

martedì 14 settembre 2010

Just Cause 2



INTRO: c'era un tempo dove l'uscita di un gioco Squaresoft era considerato un evento di portata sproporzionata, il piccolo gruppo di sviluppatori per floppy che si era evoluto con la sua "Fantasia Finale" fino a diventire una major dominante nel mercato era sinonimo di qualità, divertimento e garanzia di novità.
Quando la Squaresoft si unì con la storica rivale Enix - rivale sul campo dei Jrpg- per divenire Square Enix era logico aspettarsi prodotti migliorati ancor di più, veri e propri capolavori.
Eppure in tanti anni di fusione i giochi stupendi si contano sulle dita di una mano, da parte mia ricordo solo Dragon Quest: L'odissea del Re maledetto.
Ora quando esce un gioco Square Enix io mi afferro il naso e me lo tappo, sperando che per una volta non sia una stronzata.
Ad oggi ho ancora il naso tappato.



CORPUS: rilasciato quest'anno da Square Enix e seguito del ben più brutto gioco del 2002 ecco arrivare Just Cause 2!
Prendete Vin Disel nelle scene più tamarre di XXX e fategli sniffare Viagra (e pure mettere un parrucchino), chiamate Bay e dategli litri di tritolo e lasciatelo marcire in regia ed ecco che avrete Just Cause 2: GTA tamarro a livelli estremi.

L'agente Rico Rodriguez s'infiltra nell'isola di Panau per assassinare l'ex agente divenuto governatore della stessa, ma per farlo dovrà scendere a patti con la mafia e le gang locali per guadagnare favori sotto la falsa identità del mercenario "Scorpio".

Ovviamente ciò comprenderà migliaia di esplosioni, demolizioni, furti (anche di aerei... in volo), omicidi e chi più ne ha più ne metta.
Ciò che fa la differenza in questo gioco è l'uso del rampino di Rico con il quale potrà inventare mosse allucinati a gogo.



OUTRO: purtroppo di GTA, Just Cause 2, ne condivide solo il free roaming barattando una buona trama (San Andreas) per tanti piccoli colpi di genio che però non sono mai sfruttati a pieno (acrobazie sulle macchine in corsa che però sono sempre troppo poche e spesso inutili, l'uso del rampino che diventa frustrante quando OGNI parete può essere scalata con la combinazione punto-salto-sparo, a discapito del tempo di gioco)e persino l'abnorme ambiente diventa penalizzante.
Immaginate uno dei punti deboli di Dead Red Redemption, la mappa gigante e noiosa, e raddoppiatelo... anzi! Quadrupicatelo. Qui si parla di decine di minuti di gioco in cui uno pirla in giro per dei monti del cazzo per arrivare al punto in cui inizia la missione... è debilitante. Davvero.
Inoltre la bella grafica è penalizzata da un mucchio di bug diversi.

Altra occasione Square Enix buttata nel cesso.

martedì 27 luglio 2010

RED DEAD REDEMPTION

... finalmente!!!



Per farsi perdonare la gaffe di GTA 4 la Rockstar Games doveva sfornare uno svavillante capolavoro nello stile pop-hard boiled che la contraddistingue, e che cazzo, per gran parte c'è riuscita!!!

Red Dead Redemption è in tuotto e per tutto un GTA, non verranno citati i luoghi dei vari GTA ma partendo dalle icone della mappa, al modo di sfruttare il freeroaming e i comandi uguali... possiamo tranquillamente considerarlo parte del filone di videogame "criminale" più amato al mondo: primo in UK e USA, incontrastato anche ora che lo recensisco con mesi di ritardo.

La Rockstar ci catapulta in un mondo che pullula di Freaks ottimamente caratterizzati e dove citare "Al cuore Ramòn" non ti aiuterà a portare a casa la pellaccia, un West senza più eroi dopo che è passato il grande "Far West" che conosciamo tutti attraverso film e fumetti.

Corruzione ovunque, uomini spietati, indiani quasi estinti a discapito di una civiltà che si è imposta nel peggiore dei modi, con violenza ed ignoranza: qui si aggira l'ex bandito John Marston a cui il Bureau ha rapito moglie (ex battona, ci tenevo a dirlo) e figlio per costringerlo a divenire un cacciatore di taglie che ha come unico scopo l'uccisione dei membri dell'ex- banda.

Trama da capogiro e ricca di colpi di scena, che ci porterà da delle sparatorie nel New Austin a ribaltare un regime in Messico.
Sceneggiato da Dio, accompagnato da una regia volutamente classica e con una colonna sonora incredibile questo gioco è consigliato a tutti quelli che hanno amato perle come GTA: San Andreas.



Beh che vi aspetta in questa epopea western? Necrofilia, duelli, esplosioni,prendere al lazzo i cattivi, assaltare treni, difendere fanciulle, corse di carri, gioco d'azzardo (poker, black jack, dadi bugiardi, gioco delle cinque dita, braccio di ferro e lancio del ferro di cavallo), rapine in banca, assalti di ogni genere, domare cavalli, scuoiare animali, trovare tesori, fuggire da miniere piene di killer, sparare alla corda di un impiccato prima che perda la vita... etc etc.
Un sacco di robe. Un sacco di robe perchè Red Dead Redemption è un gioco immenso, vi basti pensare che la mappa è due volte quella di San Andreas.

Le novità non si fermano alla location (con tutti i cambiamenti che ne conseguono ovvero: non auto di diverse marche ma cavalli di diverse razze e senza bazooka ci ritroveremo a far esplodere la faccia dei nemici con uno Springfield a quattro colpi), ma anche la struttura e le scelte che prenderete nel gioco muteranno alcune cose nel modo che avrà il popolo di trattarvi (come in Infamous). Sarete un bandito oppure un salvatore del west? (Considerate che è un gioco rockstar, perciò non sarete mai dei santoni hippies, al massimo incapretterete criminali con il lazo, quando non gli bucherete le rotule con la colt).
Le missioni sono principalmente di quattro tipologie: principali (segnalate sulla mappa, obbligatorie per proseguire nella trama), sconosciuti (personaggi moooolto particolari di questo West borderline che vi proporranno i compiti più assurdi, da aiutarli a costruire una macchina per volare a trovare il marito morto da anni di una vecchia pazza etc...), sfide (elencate sul diario nel menù di pausa che servono per accrescere la vostra fama nel west, come cacciare oppure prove di abilità) ed infine dei piccoli compiti casuali di personaggi che incontrerete durante i vostri viaggi (gente che si avvicina urlando in cerca del vostro aiuto, che potete ignorare).

Altra cosa che mi ha fatto impazzire è il supercitazionismo (mica copiare, prendono solo quel che basta per far capire ai fans che il gioco prende a piene mani da una certa tipologia di cinema e letteratura) di alcune missioni, come... come mai la gente scompare nella zona di Hanging Rock??? Heheh...

Finire al 100% questo gioco sarà una vera impresa, anche perchè dopo il presunto finale (da molti giudicato epico) dovrete scoprire il VERO finale ;) (io l'ho scoperto di puro culo!)



"Ma è tutto oro quello che luccica?" Beh sta frase è scontata e la potevo evitare ma.. ma no, non è tutto perfetto.
Ci sono svariati piccoli bug nella stupenda grafica di D.R.R. (robe da poco, tranne una volta che ho visto la testa di un cavallo spuntare dal terreno!)e poi soffre della vastità dei suoi terreni (fin troppo anonimi), pensate a girare la mappa con un cavallo quanto ci mettete! Certo c'è il viaggio veloce, ma perderete un sacco di missioni secondarie!!!
E poi, imperdonabili le lunghe cavalcate per far spazio ai dialoghi durante le missioni (che a volte si ripropongono in maniera noiosa, ma grazie a Dio sono intervallate da altre missioni così allucinanti e divertenti che spesso si chiude un occhio sulle altre) che aiuteranno a comprendere meglio psicologie e trama, ma che due palle cavalcare per dieci minuti a volta per sentire un dialogo! Questa cosa era presente anche nei vecchi GTA, ma 1- ci si spostava in macchina e durava poco, 2- accadeva all'inizio come introduzione e poi raramente... mentre qui accade ogni due per tre! Cazzo!

Detto questo, detto tutto.

martedì 15 giugno 2010

Cazzi amari per PS3, a 360 gradi.




Un giorno dall'inizio della leggendaria fiera del videogame E3, e tante news e conferme sul fronte Xbox 360 che si è presentata carica e parecchio più cazzuta del previsto.
Il Natal oramai è morto e risorto come Kinect, che carico come una molla si è rivelato al mondo con una serie di sport games e la promessa di uno Star Wars in cui vi scatenerete brandendo una spada laser!!!
Ma non è finita qui, la nuova Xbox 360 (che però non è compatibile con la vecchia e per il trasferimento file sarà disponibile un aggeggio apposta) non è solo SLIM, ma una vera e propria bomba!
Con un disco rigido da 250 GB - estraibile-, modulo WI-FI e lettore DVD silenzioso ed un prezzo praticamente invariato dal vecchio modello!
Poi arrivano le esclusive per la console di casa Microsoft, e anche qui non si scherza: Gears of War 3, i DLC in esclusiva per Call of Duty, Halo e Castelvania!


Che dire, la 360 mette in pericolo la PS3 anche a casa mia!

lunedì 17 maggio 2010

Recensione "seria" di Bayonetta.

Domenica mi sono accorto che la O del titolo è a tutti gli effetti una vagina.



Oh, voi figli del WTF.

Oh, voi che giocando a FIFA premevate mezzaluna e x per poi chiedervi perchè nessuno sparava raggi dalle mani.

Oh, voi che un videogioco non è un videogioco se non muore nessuno.

Oh, voi a cui l'epilessia fa un baffo...

... Bayonetta è qui per voi.

Non v'importa di capire quel cazzo che succede sullo schermo, tanto c'è una tipa che pirla in giro con quattro pistole (il cui singolare è pistola) e parla come una porca ciucciando il ciupa ciupa? Siete a casa vostra.
Bayonetta è la tamarraggine al cubo, palesemente una fotocopia del mitico Devil May Cry 4 (e 1, 2, 3) riesce a superarlo spodestandolo dal trono degli action puri e duri. Tutto action, tanta action che almeno un quarto del gioco lo passate a non capire cosa cazzo state facendo sullo schermo.
La trama è roba tutta giappa e se non vi piace il genere fa niente che tano si spara lo stesso: Bayonetta è una strega (apparentemente l'ultima) appartenete all'estinto ordine di Umbra che viene ritrovata in una bara in fondo ad un lago priva di memoria. Dal suo risveglio la ragazza si mette in affari con l'informatore ciccio mafia Enzo e Rodin - che non si capisce bene se è un negrone e basta oppure un negrone diavolo- per uccidere e commerciare aureole di angeli con l'inferno. Tutto molto bello finchè Enzo non trova una pista per Bayonetta molto importante: a Vingrid (il nome vero non me lo ricordo ma era con la V) c'è in corso una trattativa per la vendita della parte mancante della pietra che Bayonetta tiene sul petto.
Bayonetta rivuole la sua memoria e s'incammina verso sta cittadina che però sembra sotto il giogo degli antichi nemici delle streghe di Umbra, i saggi non-mi-ricordo-il-nome.

Beh ovviamente nella trama ci saranno WTF, WTF! e WTF?
Allora che altro? Il gioco è spudoratamente giapponese e lo capiamo da varie cose: l'umorismo che fa ridere solo se hai letto un pò di manga, Rodin che ogni volta fa battute citazioniste, il fatto che una città della Francia (nel gioco il treno si ferma lì) è in realtà nà roba allucinante con portali e cazzate varie (Beh, che i giappi hanno un'idea malata delle città europee lo sapevamo da Castelvania per megadrive, qualcuno si ricorda lo schema di Pisa? C'erano i marchingegni e le pattaforme volanti intorno alla torre!) e l'action è estrema.
Action estrema non solo nelle sparatorie! Bayonetta nelle sue combo può sfruttare molte armi (sue o di nemici, sempre come una porca però) e decine di mosse tra le quali uno spinarooni (penso si striva così) che una volta finito la fa mettere in posa per una foto (WTF?! si sente proprio lo scatto della macchina fotografica!)e poi le mitiche sparatorie fatte solo con i piedi. Si i piedi.
Altra caratteristica è il controllo del tempo che ci pemetterà di combattere su pareti che crollano, aerei che cadono e... missili.
Il gioco si piglia per il culo di continuo, belle le fatality dove Bayonetta ricrea strumenti di tortura (e una motosega) con la quale uccide i nemici, oppure usando i suoi capelli- vestito (e rimanendo in parte nuda) ricrea demoni enormi che massacrano i poveri angeli.
Insomma, sto gioco è una figata se vi piace il genere.

Colonna sonora divina, soprattutto "Fly me to the moon"...

Ah, dimenticavo! Il gioco è fatto da SEGA, e si vede!

mercoledì 24 marzo 2010

Quando io ero giovane l'orsetto del coccolino me lo immaginavo così



Prossimamente potrete andare a caccia di orsetti teneroni sulle vostre console.

mercoledì 24 febbraio 2010

ARMY OF T.W.O.: il 40esimo giorno.



Bello, perchè ammazzare i terroristi con un amico è sempre un piacere.

Come sempre uno dei giochi più sfiziosi da giorare il 2player - anzi, direi che BISOGNA giocarci solo con un amico al fianco, e non sulla rete!- anche se non bello come il primo capitolo (gli spalla a spalla sono solo 2 e mancano sia l'overcraft che il paracadutismo) e con una trama inesistente rimane una chicca per il gioco in coppia.

Ora bisogna aspettare il terzo capitolo dei mitici mercenari Salem e Rios della Trans World Operations--- non sapevate che TWO significava questo? Buuuuuu! Non avete finito il primo!!!

lunedì 8 febbraio 2010

10 METODI PER APPREZZARE DANTE'S INFERNO



Allora, in seguito al tram tram mediatico precedente all'uscita del titolo action in Italia e dopo le aspre critiche e i voto mediocri raccolti dagli esperti del settore, il lesto Mokujanji vi darà ben 10 METODI - non motivi, eh!- per apprezzare Dante's Inferno:

1- Non essere italiani, oppure non aver mai letto la Divina commedia, non averla mai neppure sfiorata... anzi, facciamo che si gioca senza volume. Ecco. Giocare in Muto Audio. E badate che ero preparato al fatto che sarebbe stato uno stupro dell'opera made in Alighieri. Ma preparato davvero. Cioè avevo anche visto il video diario degli sviluppatori che dicevano chiaro e tondo che avevano preso solo dei nomi e degli spunti dalla Divina Commedia, cioè sapevo di dover giocare con Dante - Vin Disel. eppure... TOGLIETE L'AUDIO.

2- non aver mai giocato a NESSUNO dei capitoli di GOD OF WAR.E Devil May Cry. E Conan. E Darksiders.

3- non avere una tivù a 1080p. E non aver mai giocato ad un videogame a 720. Almeno non sapete quanto sono belli i giochi con una grafica bella.

4- amare alla follia le storie assurde.

5- non aver mai letto un fumetto. Capirete guardando i video-comix che possono solo puppare la fava a quelli di Infamous.

6- le tette prima di tutto! Se siete - come me- assolutamente affamati di tette in modo MORBOSO, godrete nel vedere le digitette di Beatrice. Si vedono di continuo, lei tra le altre cose è nuda.

7- essere profondamente razzisti, l'Ombra di Lucifero ha tratti evidentemente negroidi. Oppure è Collina, non è che si capisce molto.

8- essere balbuzienti oppure avere l'Alzheimer, così o dimenticate la snervante ripetitività del gioco oppure ne siete già abituati ad essere rindondanti.

9- avere poco tempo per giocarci, così non vi s'impegna troppo il cervello con i trabocchetti che ci sono! No, non è vero. Giocarci poco è l'unico modo per farlo durare abbastanza da ricordarci la longevità dell'indimenticabile Devil May Cry 4.

10- ve lo hanno regalato.


Mettete in atto i miei consigli e Dante's Inferno vi sembrarà il gioco più figo del mondo!

Non ringraziatemi, mi piace fare le opere di bene.

sabato 30 gennaio 2010

DOVE SONO FINITI QUEI CARI, BELLI ED UN POCO TRASH HORROR GAME? parte 3





DINO CRISIS 3

Varie ed eventuali: terzo capitolo della saga che doveva essere la seconda survival horror in poppa della Capcom per sopperire della mancanza di un Resident Evil sempre ad occupare le nostre console, e che in vece si è rivelata una mezza porcheria che non solo non è riuscita a conquistare il mercato dei videogiochi, ma si è vista addirittura costretta a cambiar rotta più volte nel disperato tentativo di rinnovarsi! E così abbiamo un Dino Crisis 1 che è un resident evil con i dinosauri, un secondo capitolo che è un action game e degli spin off che sono diventati degli sparatutto, insomma un casino mica da ridere. Il terzo capitolo è uscito per la prima Xbox nel 2003, la versione per play 2 è stata invece abbandonata in fase di sviluppo.
Trama:nell' estremo tentativo di recuperare credito la Capcom ha pensato di azzerare quasi completamente la storyline, perciò nessuna Regina, nessun esperimento con portali spaziotemporali ma solo tanta ed ignorante fantascienza; gazie a Dio!
Ci troviamo nel futuro, anno 2548, e con la nostra squadra di space marines dobbiamo investigare sugli strani avvenimenti che hanno ridotto la nave colonia ONU Ozymandias una navicella fantasma, nonchè base di una folta nidiata di pseudo-dinosauri ricreati grazie a degli esperimenti di ingenieria genetica. Tanta action e qualche morte, ma come scrisse qualcuno più bravo di me sulla locandian di un grande film: "nello spazio nessuno può sentirti urlare".



Cosa ci piace?beh il design atipico dei dinosauri che sono dei veri e propri scherzi genetici ed a volte pure bicefali, la cui pelle pare essere un dannato venomita appiccicato alla pelle di Peter Parker ed i sottogiochi, interessante quello che prevede l'eliminazione dei mostri vestiti da camerierina.

Cosa non ci piace? Ripetitivo. E' Resident Evil nel futuro ma senza mordente, è un Jurassik Park senza evoluzioni nelle trama se non dopo lunghi periodi, è un survival horror di cui hanno guastato l'originale concetto di non sentirsi mai al sicuro.

Che fine ha fatto? dopo i ripetuti flop - in cui mettiamo anche Dino Stalker- la saga horror lucertoloide made in Capcom ha trovato la morte con la Playstation 2 e l'Xbox. Un altro gioco della serie gorse non guasterebbe, basta che non tolga tempo allo sviluppo dei Resident Evil!!!

venerdì 29 gennaio 2010

Clive Barker's Jericho



Ovviero "un gioco di paura non è sempre un gioco da paura."

Ma a me è piaciuto cazzo!

Questo sparatutto in prima persona uscito nel 2007 ed edito da CODEMASTERS per Playstation 3, XboX 360 e PC racchiude in sè un cumolo di buone idee mal espresse che comunque lo rendono godibile e differente da tutti gli altri FPS disponibili sul mercato.
Quando si parla di questo prodotto il primo e fondamentale punto da prendere in considerazione è che la storia e l'ambiente sono stati inventati dallo scrittore horror Clive Barker (l'inventore di Hellraiser e Cabal); la trama comunque non è eccezionale e risulta anche un pò kitch in alcune parti del suo svolgimento ma è comunque gradevole il fatto che ci sia uno sviluppo della trama e che le creature che ci ritroviamo ad affrontare sono FOTTUTAMENTE horror, perverse ed assolutamente uniche nel loro genere.

Perciò bando alle ciance, ed andiamo a vedere da quale cavolo di buco infernale sono stati vomitati gli abomini più schifosi della storia degli esseri umani.
Dovete sapere che quando Dio creò l'uomo lo fece un pò troppo a "sua immagine e somiglianza", creando di fatto una sorta di suo clone imbecille, calvo e dal potere illimitato: il "Primogenito".
Quest'essre pressochè onnipotente, vero e proprio errore di Dio, venne perciò esiliato in una sorta di cittadella (Al- Kahli) di freaks racchiusa nelle piaghe del tempo, in una dimensione che non appartiene all'uomo.
Questa è la premessa, ed ora veniamo ai tempi odierni. Per tenere a bada tutte le porcherie inumane che si aggirano nel mondo è stata creata la cazzutissima squadra speciale Jericho, formata da elementi unici nel loro genere e non solo perchè son soldati cattivi e cazzuti, ma perchè ognuno di essi possiede dei "poteri" che li rendono speciali.
Uno di questi uomini, tale Arnol Leach la cui capacità era quella di cogliere i segreti del karma, ha scoperto la possibilità di acquisire un potere pressochè infinito e la possibilità di sfruttarlo in eterno utilizzando i segreti di Al - Kahli; città del Primogenito - come detto prima- che può essere evocata solo tramite un grande sacrificio di sangue.
Perciò giù con bombe nei centri commerciali finchè con un "puf" la città non compare in uno sperduto deserto.
Appena iniziato il gioco si dimostra abbastanza noioso, il primo schema però è solamente una sorta di intro-tutorial per la follia omicida che verrà in seguito. Nei panni del comandante della squadra Jericho, Devin Ross - la cui abilità è quella di guarire gli altri esseri viventi- , guida i suoi uomini in quelli che sembrano dei resti di un'antica città persiana... qui i primi problemi quando al posto che i terroristi al soldo del vostro ex- compagno Leach vi accolgono degli esseri verrucosi enormi. Abituati alle assurdità il comandante Ross e i suoi uomini continuano sino ad un piazzale dove dev'essere consumato un ultimo sacrificio per aprire le porte di Al-Kahli nel nostro mondo. E da qui lo sparatutto in prima persona inizia a differirsi dal resto dei giochi del suo genere, infatti l'ultimo sacrificio siete voi! Devin Ross viene squartato du un altare da un Arnold Leach trasformato in un grosso pipistrello umanoide.
Tutto è perduto e mentre l'ombra della morte cala su di voi il vostro sangue richiama l'abominevole città nella realtà.
Leach avrà il suo potere.
I vostri uomini saranno assorbiti in una dimensione di mostri e bestie sanguinolente fatte di pustole, denti e metallo.
Chiudete la console, avete finito il gioco.



No no no, era ovviamente uno scherzo! Qui inizia il gioco,con la sua vera e propria diversità - a modo suo-, insomma già in Hexen avevamo visto dei personaggi di un FPS utilizzare delle magie, no?
Bello ma non originale, se consideriamo pure che uno può (giustamente, visto che è forse il miglior FPS della storia) comprare quel capolavoro di Bioshock.
Insomma, quando tutto sembra essere finito ecco che si scopre un potere supplementale di Devin Ross, anch'esso collegato al Karma, che gli permette di impossessarsi dei corpi dei suoi uomini.
E così avremo la possibilità di utilizzare sette personaggi con differenti armi e magie in modo da scegliere di volta in volta come vogliamo approcciare il nemico e come comportarci nel gioco! Vogliamo far saltare teste dalla distanza con la nostra cecchina? Spaccare tutto con un Vulcan e delle magie di fuoco? Oppure comandare - è possibile dare ordini alla squadra mentre si è in possesso di qualsiasi personaggio- i nostri uomini mentre dalle retrovie creiamo potenziamenti magici?
Bello ed originale questo nuovo approccio agli sparatutto che ci fornisce, anche se di rado, dei differenti tranelli in cui dovremo cavarcela utilizzando le abilità di determianti personaggi oppure delle situazioni in cui il gruppo dovrà - per svariati motivi- agire diviso in due squadre, Rossa e Blu.



Nelle vostre potentissime schiere potete contare su dei personaggi ben caratterizzati, di cui potete scoprire il background nei contenuti speciali:

XAVIER JONES: armato di mitra e pistola ha dei poteri telecinetici, è ufficialmente il vostro sostituto in comando. Peccato che voi (Devin Ross) siate ancora vivo sottoforma di spirito e che avete ancora voglia di spaccare il culo al traditore di Leach.

ABIGAIBAL BLACK: il mio personaggio preferito per quanto riguarda le missioni più fracassone, è una cecchina che avuto qualche piccolo problema in seguito a degli abusi sessuali da parte del padre e forse per questo ha scelto di passare dalla parte opposta. Questa lesbica darà svariate soddisfazioni sia con il suo fucile che con la cazzutissima pistola, ma la vera crème saranno i suoi poteri di tecnopate. Infatti non è un caso che abbia un cavo che dal cervello arrivi sino alla sua arma, essa ha uno stretto rapporto con la tenologia che le consente - tra le altre cose- di guidare i propri proiettili con la mente. Divertente visto che quando attiverete questa abilità vedrete il proiettile come se foste voi (cioè in prima persona) e potrete sforacchiare vari nemici di fila.

BILLI WIHELMINA CHURCH: giapponesina fidanzata di Delgado è una emo del cazzo. Esatto, sta poverina per usare i suoi poteri si deve incidere ed evocare una "magia del sangue" che può bloccare oppure bruciare i nemici. Personaggio che adoro per le missioni in cui bisogna andare faccia a faccia con il nemico, è armata di una katana che - ovviamente? - è forse l'arma più potente del gioco e du una pistola mitragliatrice.

PADRE RAWLINGS PAUL: questo prete (di cui si scopriranno dei particolari segreti nel corso dell'avventura) è un figo e baffuto cinquantenne che fa strage di nemici con le sue pistole soprannominate "Fede e Destino". Anche se non è il capo del gruppo è quello più esperto e a cui tutti - te compreso- fanno riferimento. Il nonnetto è in grado di esorcizzare i nemici e far resuscitare i membri della squadra, ed è l'unico a capire realmente ciò che accade in Al - Kahli.

SIMONE COLE: amante di BLACK è un'autistica in grado di mutare la realtà, accellerare o rallentare il tempo, far aumentare il danno dei proiettili sparati dal gruppo ed infine è lei che continua a teletrasportare nuove cartucce dal mondo reale alle vostre armi. Con questa ragazzina non potrete mai rimanere a corto di munizioni!

FRANK DELGADO: cazzone "spacco tutto" del gruppo, talmente sbruffone da utilizzare il suo Vulcan con una mano sola. Vabbeh a dire il vero non è colpa sua... infatti nel suo braccio destro è sigillato un demone del fuoco che lo rende inutilizzabile per gestire le armi, ma utile per bruciare i nemici! Insomma quest'uomo non si può pulire il culo ma è in grado di carbonizzare tutto ciò che si muove innanzi a lui.

Con questa folta schiera di eroi al vostro fianco, forse - FORSE-, riuscirete ad uscire dalla città malefica e a spaccare la faccia a Leach. Certo, considerate che Clive Barker ha fatto la trama perciò non sperate che non ci siano lutti o colpi di scena! E' anche importante capire come funzionano i vari livelli del gioco: ogni tot. livelli finirete in una diversa realtà che ha causato varie vittime. Nazisti, nobili romani - che affronterete in mezzo a delle piscine piene di feci e vomito, preti folli - che portarono alla morte migliaia di bambini con la scusa che Dio non gli avrebbe mai fatti morire per una crociata, ed ora ve li ritrovate sottoforma di spiriti con amputazioni a rompere il cazzo...- e chi più ne ha più ne metta.
Un vero e fottutissimo incubo che si dipana per tutta la storia dell'umanità.
Assolutamente da evitare la versione italiana che è doppata male - DAVVERO MALE, la gente parla con la bocca chiusa!- e ci sono errori di ortografia nelle schede dei personaggi.
Ovviamente non è il miglior FPS horror della storia, ma di sicuro è una bella e tosta videogiocata.

martedì 19 gennaio 2010

DARKSIDERS



Ovvero: quando God of War incontra un disegnatore Marvel, s'accoppia con un manipolo di texani ed inciampa su una rivisitazione del tutto casuale della Bibbia.

Nota 1: visto che questo è un blog sbarazzino ma anche al passo con i tempi verranno recensiti pure i videogames. Tranne Singstar Vasco.

Nota 2: in questo blog vige la TIRANNIA PANDESCA ASSOLUTA, perciò potete anche commentare e non esser d'accordo, tanto nessuno vi caga.

Il primo videogame che verrà recensito è un simpatico Action Game prodotto dalla THQ e creato nel corso di tre anni dai texani di Virgil Games; tale Darksiders.
Che si fa in sto Darksiders? Ovvio, quello che si fa in tutti i veri videogames! Si brandisce una spada di due metri, si cavalca un destriero infuocato, si sgozza gente e si tirano auto a destra e sinistra.
La trama di fondo è semplice - e qui capiamo che è un gioco cafone- e fondalmentalmente tirata fuori a cazzo dall'Apocalisse di Giovanni - e qui si capisce che i texani non sono proprio quei fantastici sceneggiatori che si pensa...-, insomma: tempo addietro esistevano gli Angeli (nel mondo degli Angeli) e i Demoni (che stavano all'Inferno, ovviamente) e queste due categorie - ma pensa un pò- si ammazzavano giorno e notte, di continuo. E venne il giorno che da qualche parte non ben specificata arrivarono tre teste fiammeggianti, un Alto Consiglio che creò un mondo equilibrato - quello degli uomini- tra i demoni e gli angeli in lotta e che creò dei sigilli - i famosi sette sigilli- da rompere alla fine del mondo.
Quando giungerà l'Apocalisse.
Perchè non si può vivere in pace senza l'apocalisse sulla testa non viene spiegato.
Beh quando prendiamo in mano il Joypad impersoniamo niente di meno che GUERRA! Si, il tamarrissimo Cavaliere dell'Apocalisse che per l'occasione è stato ridisegnato dal disegnatore Joe Madureira!Per fugare tutti i dubbi sulla non-tamarrosità del gioco dobbiamo spendere qualche parola sul nostro simpatico protagonista (ovviamente indegno anche di pulire la pelata al Kratos di God of War): Guerra è alto 3 metri, uga lampioni come stuzzicadenti, macchine come carta da culo e pesta brutalmente il prossimo con scrivanie e qualsiasi altra roba gli capiti tra le mani... e che mani!!! Due pizze grosse come il culo di due orsi bruni, che non si capisce sto povero bastardo come faccia a eseguire le azioni più semplici come lavarsi i denti o farsi un bidèt; due mani con chili di acciaio sopra.
Effettivamente... oltre un timido mantellino da capuccietto rosso,Guerra è un un fascio di metallo conciato a mega armatura che i Cavalieri dello Zodiaco gli fanno una sega.
Beh insomma c'è sto Guerra che arriva, fa brutto in una città con Angeli e Demoni che si scannano finchè non si accorge di essere l'unico dei 4 cavalieri dell'apocalisse in giro... qualcuno lo ha evocato dando fine al mondo senza che il settimo sigillo fosse spezzato!
Ma chi sarà stato?
TA - NAANNN... per scoprirlo dovrete sventrare bestie diaboliche per una ventina d'ore in cui sfrutterete a pieno il vostro armamentario: la spada DIVORACAOS, una falce - che dovrebbe essere della Morte ma la usa la Guerra...-, un guanto che scatena terremoti, una stella ninja gigante, un revolver che sarà grosso come una coscia di elefante ed ha proiettili infiniti, un fighissimo arpione, il vostro fedele cavallo Rovina - si, è anche un'arma-, un corno - si si, proprio quello che si suona-, un cannoncino che spara dei portali temporali, un lancia mine "infernale" ed infine una sorta di mitra "paradisiaco".
Spero di non essermi dimenticato qualcosa.
Sugli aggettivi "infernale" e "paradisiaco" non c'è nulla da spiegare, sembra che Demoni e Angeli abbiano solo una cazzo di arma da usare e anche se sembrano uguali dovevo distinguerle.
I creatori di questo gioco dicono di essersi ispirati alla saga di Zelda, ma a meno che a loro non siano arrivati gli Zelda della Nintendo ma qualche cazzo di sottomarca della Mongolia, i ragazzi della Virgil Games hanno proprio segato il tiro. Non bastano due magie cagate male e un mezzo inventario per emulare Zelda!
Se cercate dei tratti da GDR, mi spiace, ma non ne troverete.
Questo gioco è un clone di God of War, con annesse le sanguinolente finisher sui poveri nemici che verrano maciullati dal vostro spadone. Il resto è solo contorno, con broccoli e un design davvero troppo comics americano.
La grafica non è all'altezza, in alcuni punti addirittura ci sono dei bug come i residui di portali o dei segnali di luce rimasti dal livello precedente e capita che nella furia della battaglia vi siano dei microscopici ma assolutamente fastidiosi rallentamenti.
In definitiva: volete far qualcosa che non sia tirarvi le sege mentre aspettate il favoloso God of War 3? Giocate a Darksiders e avete da versare tonnellate di sangue e mostri grossi come palazzi, enigmi da prima elementare e un design che può piacere. Ma se cercate un gioco da amare - e dico in senso biblico- farete meglio a pigliarvi God Of War Collection.
Oppure, se dovete fare i fighi con i bei GDR, Zelda: Link to the Past è ancora un gioco della madonna.

Da ricordare: il fatto che devi barattare anime altrui con un diavolo per gli oggetti e lui in un'occasione dica "Humm... ce ne erano di giovani!".
I boss di fine livello che spesso sono fottutamente grossi.


Da dimenticare: l'estrema ripetitività, sporattutto verso gli schemi de "LA TORRE".
La trama stupida.
PACE e AMORE!