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venerdì 18 giugno 2010

Dante’s Inferno: An Animated Epic



ed ecco una pietra miliare della stronzitudine del marketing mondiale!!!

Da evitare come le palle di un toro pucciate nel capuccino per colazione, Dante's inferno è stato uno dei Flop epici degli ultimi anni videoludici.
Certo, tu lettore puoi averlo apprezzato, ma questo prova soltanto che sei palesemente cieco.
Già tempo addietro espressi gli unici modi che un essere vivente ha per poter giocare a Dante's Inferno e preferirlo ad una sessione d'incaprettamento by Platinette, ma questa volta... a questo giro... con questo "cartone"... non c'è alcuna scappatoia.

Io l'ho visto perchè sono emo ma mi ripugna l'idea d'incidemi i polsi e così trovo nuovi metodi per farmi del male, così vado da un amico di vecchia data e me lo faccio prestare... quanto mai!

"Dante’s Inferno: An Animated Epic" ha dietro un solo ragionamento: facciamo si che i tre personaggi da internare che non hanno avuto convulsioni e capezzoli lunghi come il tipo della pubblicità (non mi ricordo quale...) possano finalmente schifarsi della merda che abbiamo creato e non sentirsi più emarginati.

E così esce sto cazzo di film animato che percorre le tappe del videogioco in maniera molto particolare: le cambia.
Esatto, il cartone fatto per il videogioco, ispirato al videogioco non corrisponde al fottuto videogioco.
La famosa falce della morte che utilizza Dante (ricorderete che di armi nel gioco ce ne sono ben DUE, l'altra è il crocifisso laser) dopo aver affrontato a duello e sconfitto la Trista Mietitrice, nel cartone cade a cazzo da qualche parte che non si sa.

Davvero, lui è lì che combatte e arriva sta falce che usa di brutto. Bah.

Stessa cosa per la croce laser. L'aveva in tasca, ma a questo giro è depotenziata.

Che altro? Ah! Anche la trama cambia! Qui Dante ha un figlio- non nato, suo padre è solo avido (mentre in realtà cercava di montare Beatrice), delle "mani misteriose e lunghe come peni di elefanti" gli cuciono la sua croce di stoffa sul petto e tante altre cose che non corrispondono e prendono la loro strada.

Andrebbe anche bene se il cartone non fosse un supporto per il lancio di Santa Lucia (eh,già! Tra poco potrete scatenarvi anche con lei) e se non fosse legato a filo doppio con il videogame - tanto che nella Death Edition trovavi dentro alcuni capitoli (o forse era proprio uno speciale sbloccabile?)-, beh in definitiva io ho perso un'ora e qualcosa a vedere sta merda.

Voi non fatelo.

venerdì 14 maggio 2010

Bayonetta: perchè se una donna è "messa giù da battaglia" non è che sta per forza andando a battere... forse.



PER PRIMISSIMA COSA: mi scuso per il ritardo ma l'ho giocato solo adesso.

POI: ho dovuto giocare ad un videogame che mi pone innanzi ad un personaggio femminile dalle belle e vertiginose curve, e ho dovuto per forza fare uno studio approfondito del prodotto, ERGO mi va male la mano destra.

Allora, vediamo di iniziare subito con un ragionamento logico, cercadno di evitare eventuali SPOILER: Bayonetta è un'antica strega di Umbra (perciò una Cosplayer porn) che ha più di 500 anni (Granny) e viene ritrovata in una bara in fondo ad un lago (Bizzare) con l'aspetto di una ventenne (Teen) e durante lo svoldimento della storia troveremo anche una bimba che la chiama "mammina"(e ciò fa di lei una M.I.L.F.).
Come avrete capito, il bellissimo videogioco d'azione Bayonetta è in realtà una sorta di agglomerato di tipologie di porno. Sembra follia, eppure: Bayonetta è completamente nuda, l'abito che veste sono in realtà i suoi capelli che si modificano per castare magie (Pubblic Invasion), usando la frusta-serpente si possono evocare potali magici dai quali escono braccia chiaramente falliformi (GLory Hole) ed esse possono essere evocate non solo a mezz'aria ed in orizzontale ma anche dal basso (hum... Forced Orgasm oppure un più banale Smorzacandela) e dall'alto (la più sbarazzina variante del Glory Hole, il Cock From Heaven), durante i combattimenti Bayonetta è accerchiata da migliaia di nemici e siccome l'azione è caotica e la scena congestionata non si capisce bene cosa fanno (Gangbang) e in più dove finisce il liquido che i produttori vogliono farci passare come sangue? Per terra? Scompare? Sui Non vestiti fatti di capelli (Hairy)? Pensateci bene, questi schizzi possono finire in un solo luogo.
...
...
...
Bukkake.

In più ci sono presenti personaggi di varie etnie come l'infernale Rodin che entra in vagine infuocate che spaccia per "portali dell'inferno" (Black) e se ne esce sempre con un "hum.. questa volta c'è mancato un pelo, è stata dura" (BDSM), il povero e sfigato Enzo (See Myself Cumming) o l'enigmatico Luka con il suo rampino che si allunga a dismisura e questo nome femminile con il rampino che s'allunga mi fa venire in mente un pò la sezione trans. Ma è un punto che non voglio toccare.
In più: Bayonetta continua a fare dei blowjob a dei ciupa ciupa, ha molti Toys con i quali combatte e verso la fine vedrete in sequenza: illegal incest, incest e lesbo con l'albina Jeanne (Bizzare ?).

Questa recensione è solo il prequel per voi che pensate di prendere in mano un gioco e vi ritrovate potenzialmente la dvdteca di Schicchi.

'Tenti, osti!


P.s: dimenticavo "Animals" e Bayonetta ne ha proprio tanti addosso!
P.P.S.: i mostri enormi non possono che farmi pensare al Monster Cock Invasion e il modo in cui lei gli uccide è palesemente da Mistress.

è tutto (per ora) e la recensione al più presto!

mercoledì 24 marzo 2010

SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!



LUI è tornato. E questa volta può mozzare le gambe ai nemici e poi, mentre sti poveri bastardi si trascinano cercando di arrivare a LUI, può schiacciargli il cranio per terra.
LUI evoca l'esercito di Sparta e fa il culo agli Dei, non come Dante (di Dante's Inferno) che spara raggi laser dalla corce come se fosse una disco bagascia anni '70.
Lui è grosso. Lui è cattivo.
Lui è Kratos e se avete una Play 3 anche voi potete ululare come folli "Questa è SPARTAAAAAAAAAAAAA!". E rompervi le dita schiacciando come folli i pulsanti del pad, com'è successo a un bambino americano.
Non sto scherzando, è successo sta settimana.


Tutto succede così veloce che nemmeno te ne accorgi, infili il tuo B.R. nella console è già sei catapultato nel primo emozionante video del gioco: Kratos, il fantasma di Sparta che sodomizza una Xbox.
E urla "Questa è sparta!"
La sfonda così tanto che dopo due colpi d'anca spunta il red ring, poi la sventra con le lame dell' esilio.
Arriva la WII, Kratos si gira di colpo e con una scudisciata la ribalta e infila quel controller da ritardati nel buco del cd della console bianca, che piange in cinese e lo supplica di smetterla.
Ma lui è Kratos lo Spartano, capisce solo l'americano.
Perchè l'hanno creato a Santa Monica, che fino a prova contraria non è alle pendici del monte Olimpo.
Kratos finisce di violentare la WII e la spezza in due come un fottuto Kit Kat, cavalca un cerbero e giunge con velocità inumana nel Nuovo Continente.
Prima cosa: con il suo membro digitale sodomizza Lara Croft e le dice che è una vacca, che lei è passato e che i film su Tomb Raider facevano cagare. Poi arriva da Steve Jobs [il nome potrebbe essere di fantasia] e gli urla "This is Spartaaaaaaaa!" e l'occhialuto dice "Cazzo fai? Io non ci piglio con nessuna console, non sono tuo nemico!", ma poi Kratos gli ringhia "This is I pad." e fa quello che deve fare.
E quello che fa Kratos fa male.
Come ha fatto male a TUTTI i personaggi di MASS EFFECT 2, uno dopo l'altro sono stati sventrati e deturpati, anche quello che ricordava Abe Sapiens che nel trailer dice "io sono un cecchino." Kratos ha detto "This is Sparta" -è che non ha un vocabolario molto ampio, perciò a volte lo si deve interpretare- che significa "cecchini? Che cazzo è un cecchino? Una roba da frocio?".
Non voglio ricordare ciò che ha fatto a Super Mario, ma vi assicuro che non farà mai più la mossa della culata verso il basso. E mai vicino a un grande e duro e lungo tubo.
Mai più Mario, mai più.
Dovevi saperlo che Kratos non ti ha mai perdonato il tuo lungometraggio.
Ad un certo punto mi rendo conto che l'introduzione del mio gioco è un pò lunga, i miei amici hanno giocato a calcio e ci si ritrova in centro a fare l'aperitivo... provo ad alzarmi e tutto si ferma.
Kratos mi guarda e lo fa in Full HD.
"Oh cazzo..." bisbiglio impaurito.
E' lui che sta giocando con me, e non il contrario.
Con un cenno mi fa sadere e io eseguo prima che urli lo slogan preferito da Leonida.
Cerco di coprirmi gli occhi prima che passi a fil di spada tutti i Pokèmon.
Ho paura.
Sono seduto qui da 14 ore e Kratos non accenna a fermarsi.
'Iuto.
...
..
.
ma comunque è una gran figata.

venerdì 19 marzo 2010

WHITE KNIGHT CHRONICLES



Con soli TRE ANNI di ritardo dalla data di uscita in Giappone è finalmente uscito in Italia, con la manovra commerciale che non si capisce se è geniale o idiota (ovvero quella di farlo uscire poco prima di Final Fantasy 13, principe dei JRPG), il videogioco che è una delle poche scelte sulla console più grande del mondo per chi vuole divertirsi con un buon gioco di ruolo.

Andiamo subito al sodo: il gioco lascia a desiderare.

Io da subito mi sono schierato al fianco del Cavaliere Bianco ingagliardito dalle prime ore di gioco abbastanza appassionanti ma ad essere sinceri o si amano i giochi di ruolo oppure White Knight risulta un gioco orrendo.



Perdiamo un secondo ad elencare le cose brutte di sto gioco e diamogli un secondo di analisi, giusto due parole per chiarire a chi vuole entrare in un mondo Fantasy dove il solito bimbominchia di turno diventa l'eletto/ il figo/ il paladino/ Frodo/ Un cavaliere bianco alto più o meno 30 metri.

1) LA GRAFICA: nà monnezza. La grafica di questo gioco è ovviamente superiore a quella schifezza della WII, ma non mi puoi fare uscire su PS3 un gioco che avrebbe perso il confronto diretto con uno qualsiasi degli ultimi titoli della 2. Porco cazzo. Poi mi dite che è a 1080 p e tutte ste menate? Minchia in certi punti se ti avvicini troppo ai mostri il personaggio scompare!

2) IL SISTEMA DI COMBATTIMENTO (a): se fai i combattimenti in tempo reale (per i profani e spiegato in due parole è "vedo un mostro e lo gonfio di botte senza che l'azione s'interrompa") calcola anche le fottute, FOTTUTISSIME, distanze degli attacchi! Perchè un facocero del cazzo mi può colpire con il muso quando mi sono evidentemente allontanato da lui e anche di un bel pezzo? E invece perchè i miei personaggi per colpire lo stesso facocero devono praticamente inchiappettarlo sennò è "fuori dal raggio d'azione"? Ma soprattutto: se giocherete a questo gioco imparerete ad odiare il messaggio "NON SI POSSONO EFFETTUARE TECNICHE A MEZZ'ARIA". Giuro che ho avuto le convulsioni per sta cosa. L'ottimo sistema di combo, con la presenza di un minimo dislivello, va a puttane e noi non possiamo fare altro che colpi semplici o magie. Basta un dosso tipo quelli di Cantalupo e gente che uccide giganti prende botte da un coniglio. Porcatroia.

3) L'ITALIANO: il gioco è localizzato in "multilingue" e ciò significa che potrete godere della vostra avventura con le parti scritte e i dialoghi sottotitolati in una delle cinque scelte europee del menù. Scegliendo l'italiano e conoscendo anche solo un poco l'inglese vi renderete conto del terribile errore fatto nella traduzione. Probabilemnte dovevano risparmiare perchè frasi del tipo: "Oh, tutti insieme combatteremo questo nemico che ci schiaccia con la sua ingombrante malvagità e il suo Cavaliere Nero che pure lui non è piccolo." verrà tradotto più o meno con: "'Nammo a fargli il culo."
Effettivamente il gioco ne risente.

4) Le IDEE: tante, interessanti eppure nessuna sviluppata bene! L'Idea dell'avatar (personaggio da te creato con il quale non solo affronti le missioni ma puoi trasportarlo in rete per giocare con i tuoi amici) è bella ma il fatto che non ha anima e le missioni a lui dedicate se non giochi online sono davvero ostiche - nonostante lo svolgersi del gioco è abbastanza soft- lo rendono più una piaga che un'innovazione. La possibilità di costrurisi il proprio villaggio che la LEVEL - 5 ha ripreso da un suo vecchio (e stupefacente) gioco di nome Dark Chronicle è praticamente sviluppata a livello elementare e dopo tutti gli sbattimenti per tirare fuori un bel posticino per andare in vacanza... ci si ritrova un postaccio con la gente ferma sulla porta di casa come beoti. Molto male visto che il DIORAMA SYSTEM di Dark Chronicle era stupenda.

5) IL TEMPO: poche ore di gioco per la trama principale, ma virtualmente infinite se giocate online e non avete la memoria a breve termine.



Ma allora è tutto da buttare? NO! Da sviluppare, semmai! Infatti sono non poco eccitato alla notizia del seguito di questo titolo che dovrebbe uscire in Giappone nel Settembre di quest'anno e, sperando di non dover aspettare 3 anni per poterci giocare, vi elenco con rapida spiegazione i motivi per cui se amate dei JRPG troverete White Knight una buona avventura:

1) LA TRAMA: PULITA, REGOLARE! Niente robe come Final Fantasy 10 che alla fine porcocazzo avevo dei dubbi esistenziali anche io che giocavo e non distinguevo più una bega! Ma insomma! Qui si ritorna alla base: principessa rapita dal cattivo.
Se aggiungete i tubi e i funghi è Super Mario.
Se ci mettete un puffo verde è Zelda.
Se vi trasformate in un Cavaliere Bianco grosso come un grattacielo è White Knight Chronicles, semplice no?

2) I NEMICI: anche se i tre quarti dei nemici sono tutti uguali e cambiano solo per nome e luogo c'è da dire una cosa, ce ne sono di ENORMI. E i nemici ENORMI sono sempre un punto in più in un videogioco.

3) IL SISTEMA DI COMBATTIMENTO (b): tre menù rapidi in cui scegliere le prorpie strategie, un sistema di gestione del personaggio che ricorda molto Final Fantasy 12 ma fatto meglio. Le strategie di battaglia con cui i vostri compagni vi supportano denotano una certa I.A. M'è piaciuto.

4) IL CAVALIERE BIANCO: il Cavaliere Bianco spiega, spacca e spezza. E'divertente da usare e viene trattato come un personaggio normale: crescita di livello, colpi speciali e equipaggiamento.

5) FILMATI: pur essendo davvero pochi i filmati in computer grafica ti fanno capire che dietro a stò lavoro ci stanno dei giappi. Infatti sono belli.

6) I VESTITI: si cambiano i vestiti! Beh che c'è? In un sacco di GDR non lo fanno.



Bello da impazzire? no, ma emoziona ed appassiona e queste sono le caratteristiche principali di ogni buon GDR fin dall'epoca in cui contavano solo i contenuti e non la grafica. Pane per i nostalgici. Classico come il vin brulè in piazza alla festa del paese, la notte horror di Italia Uno d'estate e i parenti ubriachi a Natale.

Questo Gioco di Ruolo dalla trama che è praticamente la più semplice mai vista è il brutto anatroccolo della PS3.

Bisogna solo dargli un pò di tempo.

Cazzo.


E NON DIMENTICATE CHE QUANDO USCIRà IL 2 E AVRANNO AGGIUSTATO IL TIRO, STO GIOCO ENTRERà NELLA LEGGENDA DEI GDR!

mercoledì 24 febbraio 2010

ARMY OF T.W.O.: il 40esimo giorno.



Bello, perchè ammazzare i terroristi con un amico è sempre un piacere.

Come sempre uno dei giochi più sfiziosi da giorare il 2player - anzi, direi che BISOGNA giocarci solo con un amico al fianco, e non sulla rete!- anche se non bello come il primo capitolo (gli spalla a spalla sono solo 2 e mancano sia l'overcraft che il paracadutismo) e con una trama inesistente rimane una chicca per il gioco in coppia.

Ora bisogna aspettare il terzo capitolo dei mitici mercenari Salem e Rios della Trans World Operations--- non sapevate che TWO significava questo? Buuuuuu! Non avete finito il primo!!!

sabato 6 febbraio 2010

DOVE SONO FINITI QUEI CARI, BELLI ED UN POCO TRASH HORROR GAME? parte 4



Hun-hun-hun... pensavate mi fossi arreso eh?
Zombies Ate My Neighbors

Si cazzo, avete letto bene! Questo gioco si chiama "Gli zombie hanno mangiato i miei vicini!" e se non ci avete mai giocato vi siete persi una chicca horror trash incredibile.

Varie ed Eventuali: questo capolavoro targato LucasArts (eh, robe grandi ci han regalato...) è uscito nel fu 1993 per le mitiche console Sega Mega Drive e Super Nintendo, ed era possibile giocarlo in 2 Player. Il gioco è una chiara presa per il culo di tutto il filone horror ed è farcito di citazioni umoristiche e riporti ad altri giochi della LucasArts.

Trama: beh direi... inesistente? Insomma il titolo dice che gli zombi hanno magiato i vicini del ragazzino che impersoneremo ( o della tipella) ma in realtà i vicini sono vivi, è che sono sparsi per i livelli e bisogna recuperarli! Di fondo c'è un mezzo accenno di pseudoscienza che ha riportato in vita i mostri con tanto di dottore cattivo da battere ( occhialuto e pelato), ma questo non spiega i cammeo del Mostro della Laguna Nera e di Dracula. Forse quello del Mostro di Frankestein. Forse.

Cosa ci piace? beh, cazzo... direi... tutto! Insomma, è un prodotto talmente leggero e divertente che per trovargli dei difetti bisogna essere dei veri rompipalle, dico, il protagonista aveva anche gli occhiali 3D old style! E' tutta una grande presa in giro, ci sono tutti i mostri dei film più famosi (anche i Graboid!!!) e i personaggi vestono e vivono in un trashissimo sfondo da sit com anni '80! Come armi usiamo di tutto, dalla pistola d'acqua al bazooka, passando per le posate e i pomodori, ci sono i livelli segreti demenziali e alla fine c'è anche George Lucas!




Cosa non ci piace? è difficile, cazzo... in certe parti è davvero moooolto difficile! I vicini di casa sono solo un tot. che bisogna trascinare per i vari livelli (più di 40) e riuscire a non perderli è a volte - soprattutto in single player- una roba impossibile.

Che fine ha fatto? Per prima cosa, non disperate! E' facilissimo recuperarlo su internet per emulatore, con tanto di trucchi e livelli aggiuntivi fatti dai fans che comprendono nuovi assurdi mostri e nuove armi. Io a sti livelli non ci ho giocato ma ho visto che ne parlavano su altri blog, perciò mi fido cazzo! In più è uscito una sorta di "seguito spirituale", tale Ghoul Patrol, con toni più horror e meno idioti che però si è rivelato un flop.
Con il passare del tempo di questo progetto non se ne è più parlato e guardando il gameplay trovo parecchio difficile un possibile ritorno su play 3. A meno che la LucasArt non aneli la morte.

sabato 30 gennaio 2010

DOVE SONO FINITI QUEI CARI, BELLI ED UN POCO TRASH HORROR GAME? parte 3





DINO CRISIS 3

Varie ed eventuali: terzo capitolo della saga che doveva essere la seconda survival horror in poppa della Capcom per sopperire della mancanza di un Resident Evil sempre ad occupare le nostre console, e che in vece si è rivelata una mezza porcheria che non solo non è riuscita a conquistare il mercato dei videogiochi, ma si è vista addirittura costretta a cambiar rotta più volte nel disperato tentativo di rinnovarsi! E così abbiamo un Dino Crisis 1 che è un resident evil con i dinosauri, un secondo capitolo che è un action game e degli spin off che sono diventati degli sparatutto, insomma un casino mica da ridere. Il terzo capitolo è uscito per la prima Xbox nel 2003, la versione per play 2 è stata invece abbandonata in fase di sviluppo.
Trama:nell' estremo tentativo di recuperare credito la Capcom ha pensato di azzerare quasi completamente la storyline, perciò nessuna Regina, nessun esperimento con portali spaziotemporali ma solo tanta ed ignorante fantascienza; gazie a Dio!
Ci troviamo nel futuro, anno 2548, e con la nostra squadra di space marines dobbiamo investigare sugli strani avvenimenti che hanno ridotto la nave colonia ONU Ozymandias una navicella fantasma, nonchè base di una folta nidiata di pseudo-dinosauri ricreati grazie a degli esperimenti di ingenieria genetica. Tanta action e qualche morte, ma come scrisse qualcuno più bravo di me sulla locandian di un grande film: "nello spazio nessuno può sentirti urlare".



Cosa ci piace?beh il design atipico dei dinosauri che sono dei veri e propri scherzi genetici ed a volte pure bicefali, la cui pelle pare essere un dannato venomita appiccicato alla pelle di Peter Parker ed i sottogiochi, interessante quello che prevede l'eliminazione dei mostri vestiti da camerierina.

Cosa non ci piace? Ripetitivo. E' Resident Evil nel futuro ma senza mordente, è un Jurassik Park senza evoluzioni nelle trama se non dopo lunghi periodi, è un survival horror di cui hanno guastato l'originale concetto di non sentirsi mai al sicuro.

Che fine ha fatto? dopo i ripetuti flop - in cui mettiamo anche Dino Stalker- la saga horror lucertoloide made in Capcom ha trovato la morte con la Playstation 2 e l'Xbox. Un altro gioco della serie gorse non guasterebbe, basta che non tolga tempo allo sviluppo dei Resident Evil!!!

domenica 24 gennaio 2010

DOVE SONO FINITI QUEI CARI, BELLI ED UN POCO TRASH HORROR GAME?





Ovvero, le spaventevoli serie horror che la storia ha dimenticato!

La storia dei videogame è farcita di innumerevoli titoli che per un qualche e misterioso motivo sono scomparsi nel limbo e negli oscuri meandri del tempo, giochi a su cui ognuno ha messo le mani oppure giochi assolutamente unici, oppure talmente banali che sono passati in sordina in mezzo a noi o ancora talmente belli da essere andati a ruba senza che le nostre povere console potessero accoglierli.
Giochi che avremmo voluto violentare.
Giochi (Xenogears, Vagrant Story) che hanno creato discepoli.
Giochi stupendi.
Giochi di merda.

Tra i tanti giochi che sono passati senza che molti potessero utilizzarli, oppure senza che le case produttrici volessero spendere più un quattrino su di loro, quelli horror si sono riusciti a ritagliare un piccolo posto speciale nel mio cuore... perciò questo è un piccolo tributo a quei piccoli videogames che non dovrebbero essere dimenticati.
Fate largo vari Resident Evil, Silent Hill e Alone in the Dark... ARRIVANO I PICCOLI!


Nightmare Creatures II
Varie ed eventuali: uscito nel 2000 per Playstation e Dreamcast è il seguito del molto più noioso Nightmare Creatures, edito da Kalisto.
trama: siamo in una Londra del 1900 dove il malvagio Dottor Crowley ha trasformato l'intera popolazione in orribili mostri con evidenti riporti alle creture di Lovecraft. Mentre gli intrepidi e anonimi avventurieri di Nightmare Creature (il predecessore dava la possibilità di scelta su il personaggio da usare: un Sig. Nessuno e una Sig.na Nessuno)spaccano il culo a destra e a manca, la nostra attenzione si sposta verso un lurido manicomio nel quale il Dott. Crowley ha rinchiuso sin dalla nascita il folle Herbert Wallace. Da qui la storia è semplice, una volta che gli eroi del primo capitolo hanno liberato Londra il malefico dottore è tornato per conquistare l'intera Europa... perciò nei panni (e bende) del pazzoide psicopatico Herbert e con in mano la nostra brava accetta ci facciamo largo tra scimmie mutanti, vermi enormi e diavoli sino allo scontro finale con il nostro malefico carceriere.
Cosa ci piaceva?il protagonista, Herbert, era un vero e prorpio idolo! Andava in giro come il fottuto maniaco con l'accappatoio che unbo s'immagina d'incontrare al parco, con l'unica differenza che sto poverino era ricoperto di bende - e se non sbaglio non solo non ne veniva spiegato il motivo, ma non se le levava mai!- dalla testa ai piedi. Dal suo bendaggio furioso spuntavano solo delle ciocche di capelli lunghi e presumibilmente unti e il suo ghigno da cervello bacato... wow, l'uomo che vorremmo come vicino di casa!
E poi... le creature erano puramente Lovecraftiane per un buon 70% e quelle che non lo erano mantenevano comunque un aspetto gozzo ed ignorante.
Dulcis in fondo le musiche erano prese dalla discografia di Rob Zombie, che nel video introduttivo ci regala un vero e proprio gustoso videoclip!

Cosa non ci piaceva? beh per prima cosa il 3d... questo a mio parere doveva essere un gioco di pura ignoranza, a scorrimento laterale, ed invece ci si è ritrovati a dover fare i conti con una grafica un pò bruttina persino per l'epoca.
La ripetitività, il gioco aveva una forma tutta uguale! Tot di schemi, boss... e via così per venti livelli.
Il Boss finale era davvero brutto e stupido, gravissimo errore in un gioco del genere! Anzi... in ogni gioco in generale!
Che fine ha fatto? BOH! Nonostante le buone vendite del secondo capitolo la saga si è arenata alle prime versioni delle console di nuova generazione, su internet si vocifera un possibile Nightmere Creatures 3, forse per pc. Le notizie sono comunque vecchie di due anni e le poche foto recuperabili ritraggono una zingara in un campo nomadi... 'somma non una cosa stimolantissima.