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venerdì 10 settembre 2010

TORADORA! ovvero Voglio tornare al liceo!



Ogni tanto capita di vedere certe cose che non ti aspetti, che ti pizzicano le corde giuste al momento propizio e generano GOOD VIB.
TORADORA! è una di queste cose, un anime - non ho problemi a dirlo- sentimentale che mi ha colpito molto.
Lontano da robe cenciose come "Piccoli problemi di cuore" (o qualsiasi sia il suo vero nome) vanta un cast di personaggi eccezionali e ridefiniti in ogni sfaccettatura dell'animo e del carattere: Ryūji Takasu è il protagonista maschile con lo sguardo truce ma manie da massaia, Ami Kawashima è la VIP che nasconde la sua indole burbera e viziata per non cambiare la percezione di ragazza "acqua e sappone" che gli altri hanno di lei, Minori Kushieda è una che sprizza energia da tutti i pori e che non solo fa più lavori ma è anche una sprtiva ed un'otaku, Yūsaku Kitamura è il grande amico un pò genio e un poco esibizionista e per ultima c'è la stupenda protagonista femminile Taiga Aisaka detta la Tigre Palmare.



Personalmente mi sono visto tutta la serie di 25 episodi in un solo week end e sono passato da scettico in cerca di hentai a fan convinto, sicuro che anche senza i bellissimi personaggi di contorno la serie poteva tranquillamente andare avanti con la solita presenza di Riuiji e Taiga e del loro complicato rapporto senza mai stancare.

La storia tratta dell'ultimo anno di liceo di questi giovani ragazzi che si trovano tutti nella stessa classe, ben presto Taiga e Riuiji decideranno di spalleggiarsi per conquistare rispettivamente Kitamura e Midori, aggiungere altro sarebbe rovinarvi la bella storia.

Nonostante la lentezza di alcuni episodi rimangono impresse allo spettatore determinate scene, magari agrodolci ed altre molto romantiche.
Dieci e Lode per la tigre palmare TAIGA, personaggio che non si dimentica: piccolina e bella (tanto da sembrare una bambola) è però una ragazza dal carattere irruento e irascibile tanto da essere conosciuta come Palmtop Tiger (la tigre che sta sul palmo di una mano); dopo aver visto la serie è bello andare a vedersi la prima e l'ultima puntata per capire quanto sono mutati e cresciuti (al contrario di quanto afferma Riuiji nella serie) i personaggi di questo anime.

venerdì 2 luglio 2010

TOY STORY 3, unicamente per voi, prima del cinema (credo)




Sono passiati anni dalla prima cooperazione Disney Pixar (al tempo erano addirittura insieme) nel primo, mitico Toy Story.
Dopo tutto questo tempo i ragazzi della fantasia in digitale ci portano nella casa dell'adolescente Andy per vedere quali saranno le sorti di Woody e co.
Il tempo è passato ed ora il cane Buster (arrivava alla fine del primo film) funge da metro della vecchiaia, annoiato e spossato, i pochi "sopravvissuti" del folto pary che ci ha accompagnato per due capitoli sono solo gli invariati Woody, Jessie, Rex, Buzz, mr e mrs Potato, il cane che si allunga, il porco salvadanaio e Bullseye. Prossimi all'abbandono i giochi vengono erroneamente spediti nell'asilo di Sunnyside al posto che in soffitta, questi dapprima scoraggiati perchè si sono sentiti abbandonati da un Andy cresciuto e prossimo al college non si fidano delle parole di Woody - "noi siamo sempre i giochi di Andy"- e pensano di aver trovato un paradiso di bimbi con cui giocare... finchè non scopriranno le terribili inside di un asilo che non ha nulla da invidiare a Tween Peacks.
Citazionista e spassoso, questo film riesce a tirare in mezzo grandi titoli del cinema che spaziano da "La grande fuga", ad un innumerevole quantità di film di guerra sui Viet, al "il Padrino", "Mission Impossible", "the skulls" e "Society"... si proprio l'horror di Yuzna. Giuro.
Piccola chicca... la casa di Andy si trova ad Elm Street (Nightmere!).

Molte le guest star importanti, ufficiali o meno:
Abbiamo un Ken homosex ed al contempo scopatoresciupafiga, che se la intende con una Barbie e qui... piccola precisazione per le FEMMINISTE IDIOTE che hanno detto che questo film era maschilista, le femmine erano sottomesse e bla bla bla... PRIMA DI ROMPERE IL CAZZO SU UN FILM, GUARDATELO!!!

Qui la Barbie giocherà un ruolo fondamentale e farà passare Ken come "sesso debole"!



e chi altri?
Beh, Totoro, ovviamente il più importante ma ci sino anche molti gicoattoli leggermente cambiati ma che ricordano quelli originali: l'inquietante Big Baby è un comune Sbrodolino, Dolly è una superchicca, Lotso è un orsetto del cuore e in più c'è la scimmia con i piatti, la diabolica scimmia con i piatti. Cazzo era presente nella copertina di un romanzo di King!

Anche se cè il divertimento, in realtà questo Toy Story 3 è lo specchio distorto del primo, mitico, capitolo (non a caso non c'è quasi nulla del due o delle avventure in solitaria di Buzz) con tutti i suoi binomi; vecchio-nuovo, dovere-libertà, fedeltà-abbandono, realtà - immaginazione e i dogmi della serie come un Woody che si trova ad essere un leader inadatto ma che ha sempre ragione, soprattutto quando è osteggiato da tutti.
La struttura narrativa e l'evoluzione della storia è difatto la versione mutata e ampliata del primo capitolo, ma sempre quella è: abbandono, invidie, pericolo, amicizie, il tornare a casa etc...

Sicuramente questo Toy Story 3 non è un Up o un Wall-e, ma sono certo che farà una barcata di soldi.

venerdì 18 giugno 2010

Dante’s Inferno: An Animated Epic



ed ecco una pietra miliare della stronzitudine del marketing mondiale!!!

Da evitare come le palle di un toro pucciate nel capuccino per colazione, Dante's inferno è stato uno dei Flop epici degli ultimi anni videoludici.
Certo, tu lettore puoi averlo apprezzato, ma questo prova soltanto che sei palesemente cieco.
Già tempo addietro espressi gli unici modi che un essere vivente ha per poter giocare a Dante's Inferno e preferirlo ad una sessione d'incaprettamento by Platinette, ma questa volta... a questo giro... con questo "cartone"... non c'è alcuna scappatoia.

Io l'ho visto perchè sono emo ma mi ripugna l'idea d'incidemi i polsi e così trovo nuovi metodi per farmi del male, così vado da un amico di vecchia data e me lo faccio prestare... quanto mai!

"Dante’s Inferno: An Animated Epic" ha dietro un solo ragionamento: facciamo si che i tre personaggi da internare che non hanno avuto convulsioni e capezzoli lunghi come il tipo della pubblicità (non mi ricordo quale...) possano finalmente schifarsi della merda che abbiamo creato e non sentirsi più emarginati.

E così esce sto cazzo di film animato che percorre le tappe del videogioco in maniera molto particolare: le cambia.
Esatto, il cartone fatto per il videogioco, ispirato al videogioco non corrisponde al fottuto videogioco.
La famosa falce della morte che utilizza Dante (ricorderete che di armi nel gioco ce ne sono ben DUE, l'altra è il crocifisso laser) dopo aver affrontato a duello e sconfitto la Trista Mietitrice, nel cartone cade a cazzo da qualche parte che non si sa.

Davvero, lui è lì che combatte e arriva sta falce che usa di brutto. Bah.

Stessa cosa per la croce laser. L'aveva in tasca, ma a questo giro è depotenziata.

Che altro? Ah! Anche la trama cambia! Qui Dante ha un figlio- non nato, suo padre è solo avido (mentre in realtà cercava di montare Beatrice), delle "mani misteriose e lunghe come peni di elefanti" gli cuciono la sua croce di stoffa sul petto e tante altre cose che non corrispondono e prendono la loro strada.

Andrebbe anche bene se il cartone non fosse un supporto per il lancio di Santa Lucia (eh,già! Tra poco potrete scatenarvi anche con lei) e se non fosse legato a filo doppio con il videogame - tanto che nella Death Edition trovavi dentro alcuni capitoli (o forse era proprio uno speciale sbloccabile?)-, beh in definitiva io ho perso un'ora e qualcosa a vedere sta merda.

Voi non fatelo.

sabato 8 maggio 2010

JLA: Crisis on two world



Fresco dall'America è arrivato il nuovo lungometraggio a cartone della DC basato sulle leggendarie storie del supergruppo più forte del mondo sceneggiato da Morrison.
Wonder Woman, Superman, Flash, Batman, Marthian Manhunter e Green Lantern si troveranno a faccia a faccia con i loro corrispettivi malvagi che comandano un mondo alternativo dove i buoni sono cattivi e i cattivi sono buoni.
Così avremo un Lex Luthor paladino dei deboli che affiancato da Giullar (il Joker buono) si lanciano in una disperata missione suicida per recuperare una particolare fonte di energia che permetterebbe a Howlman (Batman malvagio) di costruire un bomba in grado di distruggere un mondo.
Dopo il doloroso sacrificio di Giullar che si suicida per permettere a Lex di fuggire con il bottino, quest'ultimo -con un particolare congenio per passare da una realtà all'altra- fugge sulla Terra che la DC ci ha sempre mostrato e chiede aiuto alla JLA ufficiale.
Belle le animazioni e le caratterizzazioni dei personaggi, soprattutto un confronto Batman/Howlman che ha i numeri per essere uno stralcio delle più grandi seneggiature DC, molto meno apprezzabile il mutamento totale della storia di Morrison.
Non vedremo la Lois Lane perversa, non ci sarà Brainiac e beh... non ci sarà praticamente tutta la storia originale sull'universo "negativo".
In parte si può capire come scelta (ampliare il Target group, altrimenti adolescienziale e ristretto ai soli fans), mentre in parte lasciano un pò a desiderare alcuni cambiamenti dell'ufficiale cronologia DC (ok, la continuity della DC lascia un pò a desiderare da sempre, ma in questo caso ci sono delle falle mica male) di cui non se ne sentiva il bisogno: Acquamen che con il vecchio costume non fa parte della lega ma anzi è un riservista a cui viene fatta l'offerta solo alla fine della storia (mentre ufficialmente è uno dei membri originali), la mancanza di Black Canary (membro originale della lega), la provenienza del Jet invisibile di W.W. - che scoprirete durtante la visione del cartone- è stata tirata fori di sana pianta.
Il lungometraggio è comunque un ottimo prodotto della DC, che si lascia guardare da appassionati e non.
Certo che se vi aspettate la storia di Morrison vi devo avvisare: è totalmente cambiata! Non è che qualcosa è cambiato o che ha un diverso svolgimento, hanno proprio preso i personaggi e fatto qualcosa di nuovo tenendo solo alcune cose come sono narrate nel fumetto.

P.S.: durante gli attacchi della JLA al Sindacato del Crimine possiamo vedere un chiaro cammeo di Lobo nel porto, come se fosse un manovale da due soldi e che viene sbolognato i quattro secondi. Problematica la cosa visto che nell'universo fumettistico Dc Lobo picchia Superman, e anche quando non ha i pieni poteri è pur sempre uno strafottuto osso duro!

...sono un nerd. Lo so.