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lunedì 14 giugno 2010

Anime che vanno, anime che restano e anime che era meglio evitare



Baldr Force EXE Resolution

... ovvero quando i robot sembrano tacchini.

Azz... sta roba lascia poco, e quel poco che lascia è untume. Tratto da un videogioco sparatutto, questo Baldr Force unisce la CG con il disegno (cosa che a me non è mai piaciuta)e per la lunghezza di 4 noiose puntate ci narra delle avventure del giovane "ragazzo speciale" Toru Souma.
Tanti dubbi e poche spiegazioni per un futuro dove il WIRED (... internet?) è il supporto fondamentale della società ed è percorso da haker e ... "non haker"... a bordo di robot che a mio giudizio assomigliano a tacchini.
Dopo che Souma e il suo gruppo di haker vengono battuti dalla FLAK (paramilitari on-web, più o meno), il giovane si unisce al nemico per scoprire l'assassino del fratello.
Qualche scena splatter, una sorta di virtual rape e tanta, tanta voglia di mandare avanti la proiezione.



Strait Jacket

... ma Alphonse Elric queste cose non le faceva!!!

Alchimia, steampunk, armature, fucili e mostri... che cazzo si può volere di più? In una sorta di "futuro 800esco" dove non ci si perde troppo a seghe mentali e chiacchiere, si fanno fischiare dei cazzo di proiettili magici ad altezza uomo per tre fantastici episodi.
Rayotte Steinberg è un "Tactical Sorcerist" che, vestito della sua armatura deve far fuori la gente che "abusa della magia" trasformandosi in demone e mietendo vittime tra i civili. Divertente.



Saint Seiya: The Lost Canvas

... altro giro, altra scarica di Fulmine di Pegasus.

Diverso ed uguale alla serie classica questo Saint Seiya (in cui "Seiya non c'entra un cazzo, ma vabbè) che narra le vicende della prima guerra contro Hades. Vecchie mosse, vecchie armature e vecchie conoscienze allieteranno i fan che si abitueranno subito alla nuova veste grafica ed al ritmo molto più veloce e incalzante della serie originale.
Forse mancherà un pò di epicità, ma Tenma (il Pegasus di quest'epoca, che è italo-americano!) e la sua evoluzione accellerata (cometa di Pegaso che viene sparata praticamente dopo tre puntate) ci accompagneranno in 13 episodi tosti e pieni di WTF!?!

Già in cantiere dovrebbe esserci la seconda serie, sperèm!

sabato 17 aprile 2010

TWILIGHT ha rovinato parecchie cose del mito dei vampiri...




MA GLI ANNI 80 NON MORIRANNO MAI!

Dico solo un paio di battute a memoria da questo film:

"Padre non so a chi rivolgermi, sono andato a casa di una sconosciuta... mi... mi ha strappato i bottoni della camicia... poi non ricordo più nulla! Adesso la mia ragazza lo sa e io mi sento strano. Cosa devo fare?"

"Comprati una bara, perchè stai per affondare in un mare di merda!"

oppure, momento topico del film:

"Tu sei maligna e cattiva, lui vuole me perchè sono buona, pura e casta... quindi VAI A FANCULO!"

un Jim Carrey ancora giovane, tante battute e una filosofia di vita da "Porky's", metafore sui cambiamenti dell'adolescenza e la perdita della verginità... ma soprattutto l'amabile pacchianeria che potevate trovare in film come "Scuola di Mostri" et simili.

"SE TI MORDO... SEI MIO" è assolutamente consigliato.

lunedì 12 aprile 2010

La topa alle Hawaii vista a raggi X

Il titolo ti questo tris di recensioni può sembrare fuorviante ma in realtà posso giustificarlo:

LA TOPA= Jennifer's Body

ALLE HAWAII= "Non mi scaricare"

VISTA A RAGGI X= "L'uomo dagli occhi a raggi X".

Tutto giustificato, visto?




JENNIFER'S BODY:

Premettendo che a mio parere ogni film con Megan Fox debba essere visto e che - come tutti i sani maschi di questo mondo- sto aspettando un film che sia un solo ed unico piano sequenza sul suo corpo nudo. Due ore e mezza di Megan Fox nuda.
In 3D.
Il resto non conta.
Ma... purtroppo questo film horror non è un solo ed unico piano sequenza su questa bella figliola.
Ma qui a GIUDIZIO GRATUITO godiamo della totalità del prodotto che ci viene offerto e mica ci fermiamo solo a quella bella cavalla, no! Noi andiamo sempre più in là e guardiamo anche l'altra protagonista del film, la bella Amanda Seyfried e persino alla trama ci diamo uno sguardo: l'ha scritta Diablo Cody.
In poche parole in questo horror movie che è - stringi stringi- la metafora dell'adolescenza e del passaggio all'età adulta; non ti facevano lavorare se non eri figa.
Cosa dire del resto del film? Beh, nonostante il misero flop al botteghino è innegabile che l'ex spogliarellista ed ora sceneggiatrice (premio Oscar per Juno) Diablo Cody tocca i temi a lei cari e lo fa sempre in modo molto sarcastico. Sminuendo e banalizzando la gioventù americana e contemporaneamente pescando da essa personaggi disfunzionali nel riuscito tentativo di renderli eroi: a volte eroi del quotidiano (vedi Juno), a volte eroi del fantastico (vedi Needy di questo Jennifer's Body).
Trama scontata ma non banale, soprattutto - grazie a Dio!- non è presente la figura della cessa che diventa figa o robe simili, Jennifer è una predatrice prima di diventare un mostro.
Prima staccava pompini per ricevere appagamento e attenzione, dopo gli eventi che danno inizio al film stacca direttamente cazzi e organi per nutrirsi.
Ancora un simpatico pollice in alto per la sceneggiatura di cui vorrei sottolineare la sagacia.
NON è STUPIDITà DA PARTE DI DIABLO CODY QUANDO DESCRIVE I GIOVANI "TEEN", E' COSTRUIRE UNA PARODIA PER FAR MUOVERE I SUOI PERSONAGGI.
Film appagante e abbastanza sottovalutato.

Pessimo il cervo che beve il sangue del cadavere. E'un FU***NG animale erbivoro!



FORGETTING SARAH MARSHALL, ovvero... "NON MI SCARICARE".

Perchè visto che gli italiani "Do it better" ci si diverte a mettere nomi a cazzo.
Ma non perdiamo troppo tempo su sta cosa.
Certo poi uno sano di mente vede sulla copertina del DVD il merdoso titolo "NON MI SCARICARE" e pensa a un film del cazzo come "3 metri sopra il cielo" e giustamente lo usa per picchiare i chiodi dentro il muro per appenderci i quadri, ma come biasimarlo?
Comunque per apprezzare questa commedia basta snocciolare lì una manciata di dati di fatto: Kristen Bell come co- protagonista, Jason Segel che forse per la prima volta mi fa davvero ridere come personaggio principale ( e mostra pure l'uccello, per chi fosse interessato/a) e la presenza di un vero idolo che ho scoperto in questo film nella forma di Aldous Snow interpretato da Russell Brand.
Romantico (c'è di meglio) e molto comico è un film da guardare a cuor leggero.

IMPERDIBILE: nel film vengono presi per il culo molti target della televisione come i telefilm polizieschi e il film "The Pulse".



L'UOMO DALLA VISTA A RAGGI X oppure, in lingua originale "X".

C'è poco da dire, Roger Corman è il padre spirituale di tutti i giovanotti che leggevano Wired Tales nel loro lettino e sognavano un giorno di diventare registi.
E' il nonno delle generazioni di Thriller con la componente sovrannaturale che tanto sono andati di moda negli ultimi venti anni.
E' un maestro del Low Budget che dirigeva Vincent Price nelle trasposizioni di Poe.
E in questo "L'uomo dagli occhi a raggi X"? Beh non ci delude.
Nel 1963 lui fa esattaamente quello che ognuno di noi farebbe con come soggetto un futuro (e compianto) premio Oscar come Ray Milland nei panni di un dottore reso folle dai suoi espermenti.
Una visione che può perforare ogni superficie può essere fonte di guadagno? Divertimento? Una nuova speranza nella frontiera della medicina moderna?
Squisito sino al crescendo finale, bello e tremendo.

P.s. Ricordiamo che l'Oscar alla carriera di Roger Corman (dato proprio quest'anno) è stata l'unica cosa azzeccata dell'edizione 2010

Ciao a tutti e ricordatevi che non saprete mai quando un uomo vi picchierà con una stella marina!!!

venerdì 26 marzo 2010

TRE: recensioni brevi perchè se la gente deve buttar via pure il tempo per leggere lunghe recensioni qui è un casino, capito?



La più bella storia d'amore della Francia portata su pellicola con grande maestria da Jean-Paul Rappeneau, una delle più grintose interpretazioni del mitico Gérard Depardieu che ha conquistato Cannes. Incetta di premi (tra cui un Oscar per il miglior film straniero) per il film tratto dal dramma teatrale di Rostand: il capitano dei Guasconi Cirano, abile tanto nella spada quanto a comporre sonetti, s'innamora della bella cugina Rossana ma tituba a rivelarle i suoi sentimenti a causa del suo oblungo naso che lo fa vergognare. Con la guerra alle porte il destino si beffa di Cirano mettendolo nei panni scomodi del testimone e protettore dela storia d'amore tra il bello - e stupido- cadetto Cristiano e l'oggetto dell'amore di Cirano, Rossana. Come finirà? Stupendo. Indimenticabile. Recitato in rima.

"... e alla fine, io tocco!"



Altra storia d'amore, altro capolavoro!
Copio e incollo da wikipedia :"Qualcosa è cambiato è un film di James L. Brooks, interpretato da Jack Nicholson e Helen Hunt: entrambi gli attori vinsero il Premio Oscar. Il film occupa il posto numero 140 de "I 500 Film più Grandi di Tutti i Tempi" ("The 500 Greatest Movies of All Time") della rivista Empire."
Jack, indimenticabile e strepitoso, interpreta il pazzo ossessivo/complusivo Melvin, scrittore di successo ed innamorato di una cameriera di nome Carol. Quando il vicino di casa gay di Melvin viene derubato e picchiato lo scrittore, suo malgrado, accetterà di accompagnare il tumefatto Simon dai genitori per scroccare un pò di soldi e pietà.
Ovviamente Melvin si muove solo se ad affiancarlo in quest'avventura "on the road" ci sarà la forte e bella Carol.
Sceneggiatura da favola, forse davvero uno degli ultimi film romantici che vale la pena di vedere con una donna.

Ma la donna deve avere il cervello per capire la profondità della faccenda, sennò va bene anche un film di Moccia e non capisce la differenza.

No non è vero, anche se è stupida coglie la differenza.

Forse.




Dopo due film spettacolari, ispiratori e che effettivamente si sarebbero meritati tutti e due una recensione lunga, ecco arrivare una perla di rara bruttezza: Beowulf.
No, non è quello di Zemekis in CG e la Jolie.
Questo Beowulf è quello più gozzo, un pò Mad Max e parecchio (ma "parecchio parecchio, pota!") Predator senza riuscire ad essere bello nemmeno la metà di sti due film.
Con un sempre splendente Christopher Lambert che nel 1999 stava già cadendo nell'oblio del dimenticatoio ad interpretare la rivisitazione del mitico poema Bowulf, che in quest'occasione è un guerriero dotato di "mazzafrustichediventano pugnalichediventanofrusteedaqualchecazzodipartespuntafuoriancheunabalestra" e che combatte contro un Grendel che - vi giuro- è praticamente un Predator. Se guardate i filmati di prova sulla creatura del film Predator orginale(ci sono sul DVD e di sicuro su youtube)si vede una creatura rettiloide e monca che si muove come un tossico. Codesta creatura la ritrovate qui. Non è la stessa? E' molto simile.
Ma non è finita qui! Anche Grendel può mimetizzarsi come un Predator e possiede la visione calorifica... ok, quella di Grendel è più che altro tarata male, tipo "strabico con testa in barattolo di vernice" ma poraccio... è figlio degli anni 90!

No, scherzi a parte... sto film è improponibile.

venerdì 5 marzo 2010

Tanto per iniziare: recensioni spicciole per risparmiare tempo.


Melissa P.: era una bomba, nel libro c'è una giovinetta erotomane che bendata spompina più tipi. In pratica si potevano macinare un mucchio di soldi e fomentare le fantasie erotiche di giovani e vecchi. Senza stare troppo nel particolare ed analizzare tutte le robe sulla crescita, la donna oggetto, i giovani d'oggi, le tartarughe ninja etc... il film fa cagare. Piglia un paio di cose dal libro, poi va a caso. Il regista si chiama Luca Guadagnino e sembra una presa per il culo; per dirvi quanto è una cazzata sto film vi basti sapere che pure Melissa Panarello si è lamentata.



Scarface: secondo me è uno dei film più sopravvalutati di tutti i tempi. Ha cresciuto delle generazioni di babygangstah che a metà film capivano solo che spacciando la coca e dicendo frasi fatte diventi figo e con una tirge in giardino, poi quando hanno visto che non tutto funziona come nei film e che i Thompson non li vendono più da un pezzo hanno ripiegato sul Grande Fratello rimanendo spiazzati e a metà strada. Ora sono tutti mezzi Corona e mezzi mantenuti. Un bordello cazzo. Un film che ha espresso male il suo messaggio, che non è girato poi con troppa maestria e che ha fatto dello sfregiato protagonita un prototipo per teenager babbi e gruppi su Facebook con le sue citazioni. Volete vedere un Gangster movie di classe e registicamente elevato? Carlito's Way. E poi Carlito non si voleva incaprettare la sorella.



I FILM DI MOCCIA: non classificabili. Tutti la stessa merda, il pelato ovosodo romano tira avanti la carretta di quella cazzata di "Tre metri sopra il cielo" pensando che - ok, forse ha ragione- gli adolescenti sono tutti babbi e la massima espressione dell'amore è un tatuaggio. Se ti va bene un lucchetto.
Nelle tozze mani di Moccia girano sempre meno soldi, buon segno, e anche se riesce a far uscire nelle sale il suo ennesimo filmuccio che l'intera umanità dimenticherà al più presto auspichiamo tutti che si riduca a fare lo special guest nelle feste di Cioè.

Hops... lo fa già.