visto che il mondo è pieno di coglioni...
mi rivolgo direttamente a Federico Zampaglione.
e fanculo gli altri che non mettono due argomenti in fila.
allora.
prima cosa:
il tono "turpiloquiesco abbestia" della recensione SOGGETTIVA.
in nessun modo, il turpiloquio era finalizzato ad offendere te come persona, caro Zampaglione.
proprio per niente.
il tono e lo stile del sito, giudizio gratuito, è quello di esprimere idee e giudizi in maniera anche colorita, come si fa tra amici, riguardo un film, un videogioco, una figa...quel che è.
se si vuol dire quella è na mignotta...qui lo si dice...ma il tono generale fa evincere che essere sopra le righe non è una manifestazione di livore nei confronti di chicchessia, ma una manifestazione di goliardia...anche cafona...why not?
semmai, il tono acceso è riferito all'immagine che ogni tanto si appiccica su qualcuno, al fardello che gli si mette addosso più o meno gratuitamente, trasformando lavori, per quanto criticabili, onesti, in fastidiosi manifesti del pressappochismo che anima
il senso di inferiorità del cinema italiano.
praticamente, visto che siamo mongoli, se uno fa 4 più 4 perchè c'ha voglia di fare 4 più 4 e dire che fa 8...subito c'è gente che si mette a strillare che è come un campione di equazioni.
e questo perchè, quella stessa gente, ha una stima pari a zero della realtà in cui si trova.
a me sta cosa ha fatto sempre schifo.
mi pare psicosi collettiva.
come Avatar...che è un film tanto scemo che quasi fa vergogna...
e non è che mi metto ad insultare James Cameron...perchè uno che ha scritto Terminator e True Lies, tranquillo che se ha fatto Avatar, è perchè ha capito che cazzo di tempi stiamo vivendo e qual'è il livello medio di intelligenza tollerato.
ecco perchè mi scaldo quando questa cosa si ripresenta nell'horror, e le reazioni sono le stesse.
Zampaglione ha probabilmente realizzato il suo film con le migliori e più oneste delle intenzioni.
probabilmente è stata anche una scelta quella di non inserire idee nuove nel film, ma realizzare invece un omaggio alle atmosfere, alle leggerezze, ai colori, del cinema di genere italiano, dandogli una patina moderna e vendibile internazionalmente.
legittimo.
io non condivido, per niente,
anche perchè se si continua con gli omaggi a quello e quell'altro, non si va da nessuna parte.
comunque sia, non era mia intenzione entrare nel merito della persona dietro queste scelte.
ma è un mio diritto, di spettatore pagante, dire la mia riguardo queste scelte, che non sono mai innoque, ma hanno un peso culturale.
ogni film ti tiene di fronte allo schermo per un'ora e mezza minimo...
in quel momento c'è la massima attenzione per quello che il regista ha da dire.
ecco.
allora che l'attenzione sia per quel che dice (o non dice) e non per il tam tam di cazzate che puntualmente pubblicità o entusiasmi a cazzo ci costruiscono.
Caro Zampaglione, a me il tuo film non è piaciuto.
ma proprio per niente.
l'ho trovato girato molto bene, bella la fotografia e ben in parte anche gli attori.
ma l'ho trovato vuoto.
vuoto di quella cattiveria che mi aspettavo,
(la scena della palpebra non la inquadri...ma perchè fare le stesse robe di Hostel?)
privo di quella malattia che contraddistingue, per me, il cinema horror vero,
fiabesco o realista che sia.
(anche se, comprendo che, sarà stata una scelta visto che ormai si vendono solo horror patinati)
pretestuoso nel voler citare (io la cosa del rospo proprio non l'ho abbozzata....in Dario Argento il colore alla Mario Bava diventavano parte integrante di uno stile che tendeva alla fiaba, se penso ad Inferno e Suspiria...qui...mi arriva sta scena gratuita in cui un'entità (la morte) si lecca un rospo per sfolgorarsi di colori...boh.).
se il tuo film, darà voglia ad altri di buttarsi...ben venga.
magari.
di sicuro io in questo c'ho visto tanto mestiere, un occhio molto capace per quanto riguarda il ritmo e sicuramente una grande passione per il genere.
per quanto mi riguarda,io che non sono nessuno se non 6 euro e 50 spesi, non è abbastanza per non deludermi.
e penso che te, caro Federico, che si vede che ti piace il genere, potresti pensarla benissimo allo stesso modo.
oppure no.
ma sti cazzi oh.
tutta via, buon lavoro e spero di trovare quel che mi piace nel tuo prossimo film.
che andrò a vedere, a meno che il trailer non mi puzzi.
- la precisazione ho voluto farla perchè siamo circondati da testedicazzo.
e assolutamente non voglio che, decontestualizzando, il mio intervento venga preso come un attacco ad personam perchè sono un povero frustrato.
a me dispiacciono molto queste cose, inutile nasconderlo, perchè sono la cifra della qualità dialettica ed introspettiva della media delle persone.
(cioè...praticamente sembra di sentire gli insulti delle rigazzine di Twilight se gli insulti ROBERT PATTISON...questa la qualità degli attacchi de sti minchioni...come le 14enni bagnate...fatevi due conti...)
quindi, a scanso di equivoci, chiarisco con Zampaglione stesso, se mai leggerà,che non c'è alcun attacco personale in corso.
certo...Giudizio Gratuito è pur sempre Giudizio Gratuito.
quindi.
i vaffanculo sono all'ordine del giorno, per esprimere diniego.
yeah!
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martedì 1 giugno 2010
giovedì 27 maggio 2010
SHADOW- di Federico Zampaglione
allora, io sta recensione non dovrei scriverla,
per etica professionale.
ma visto che Mokuanji insiste...

allora... io sono uno SPETTATORE X, che ha pagato 6 euro e 50, tutto CONTENTO
PERCHè QUALCUNO GLI AVEVA PROMESSO LA RINASCITA DELL'HORROR ITALIANO.
quello spettatore parlerà di cosa ha visto.
ci sono anche degli SPOILER.
li indicherò al momento opportuno.
allora...
SHADOW: recensione OGGETTIVA
Shadow di Federico Zampaglione è un film.
ben girato, ben montato, ben recitato.
ricco di citazioni visive e di situazioni che strizzano l'occhio
ai grandi film italiani ( e non solo) del passato.
il finale, che lo si contesti o meno, è coerente con il senso della storia
quindi inattaccabile.
Shadow racconta quello che racconta senza dire niente di più o niente di meno.
quindi...perchè criticarlo?
ADESSO TE LO DICO IO PERCHè, BRUTTO STRONZO CHE TI CI SEI SEGATO CON
STO FILM DEMMERDA.
SHADOW: RECENSIONE SOGGETTIVA DELLO SPETTATORE JOE VITERBO.
allora...
le cose che ho scritto sopra rimangono...ma io vi chiedo:
voi, giovani, quando volete leggere qualcosa di bello, leggete un romanzo o leggete il compitino ben fatto alla terza prova d'esame delle superiori dal primo della classe?
leggete il fottuto Hemingway o il fottuto (perchè no?) Mocciamerda, o leggete una tesi universitaria da 30 e lode?
insomma...cazzo volete voi quando qualcosa vi prende del tempo????
eh????
volete che vi SI RACCONTI QUALCOSA, sia essa una stronzata (Moccia) o una figata(Hemingway)????
eh???
no perchè Shadow è il compitino ben fatto.
SPOILER (se non hai visto il film non continuare a leggere)
Shadow ti promette gli spettri, poi ti mette il solito maniaco del cazzo che tortura altre testedicazzo.
Shadow ti dice "guarda eh! mmò faccio na robba atroce" (la scena della palpebra)...
MA LA FA FUORI CAMPO, perchè, fa l'italiano ma in realtà è un MINCHIONE FIGHETTO COME ELI ROTH E MARCUS NISPEL
(dico questo, signori miei, non perchè a me piaccia la violenza...anzi...ma perchè secondo me, se ti fai alfiere di un genere, non devi fingere per impressionare i chirichetti...devi FARE per rispettare l'intelligenza di chi guarda)
Shadow vuole citare i grandi del passato, e per fare questo, fa leccare un rospo al maniaco, il quale poi ha delle allucinazioni, che sono LE LUCI COLORATE DEI FILM DI MARIO BAVA.
ora...nei film di Bava quella era una scelta estetica...se sei un figo, ambienti una scena in un posto con dei vetri rotti...magari una colluttazione...e le luci diventano quelle per TRAMA.
NON PER PRETESTO DI DIRE: C'è ANCHE BAVA.
CHECCAZZO.
poi, ovviamente, c'è la tavolata con la "famiglia" di cadaveri mummificati.
e che ce la facciamo mancare?
TOBE HOPPER DOBBIAMO CITARLO.
poi il pelato bianco, alla fine è la MORTE.
E INVECE DI GIOCARE A SCACCHI, TORTURA LA GENTE...VUOLE PRENDERLA...
UOOOOOHHHH
eh, però oh, Shadow è anche un film impegnato, e allora si parla della guerra.
e la morte raccoglie le INNUMEREVOLI vittime della guerra.
ha addirittura un'archivio.
bravo Zampaglione...magari però, sarebbe stato più interessante che fosse la guerra in prima persona l'entità malefica, visto che è quella la tua denuncia.
invece tu sposti l'attenzione sulla morte come avversario da cui fuggire....
bravo...
COSì CITI ANCHE IL SETTIMO SIGILLO DI BERGMAN
(in cui un cavaliere-soldato giocava a scacchi con la morte).
bravo.
dimmi un pò, visto che la morte è un'entità imparziale, perchè tortura la gente?
spiegamelo, a me che sono uno spettatore che ragiona.
dimmi.
visto che vuoi mostrare l'orrore della guerra, perchè è un'entità NATURALE a torturare?
perchè?
se ti preme mostrare la violenza e l'orrore della guerra, ripeto, perchè deleghi la tortura ad una forza naturale che ne è CONSEGUENZA???
sì, io l'ho capito che mi fai vedere che la morte è come i maniaci di non aprite quella porta, e che è tanto fan della guerra...
ma visto che te, con il geniale finale, vuoi mostrare l'orrore del conflitto...beh...
non è na mossa scaltra quella che hai fatto.
però oh...
ste questioni non se le pone nessuno...
anzi...
i critici(quelli italiani però) ti applaudono perchè hai citato Bergman.
se posso permettermi, senza capire un cazzo di quel che diceva Bergman.
ma almeno, l'hai citato e ti sei mostrato uno colto.
e poi, alla luce del geniale finale,
confermi che la scena del rospo è una gratuita citazione di Bava.
Gratuita.
e perchè la morte ha gusto estetico?
perchè si guarda allo specchio?
eh?
tante domande eh?
eh lo so che voi sceneggiatori di oggi non ve le fate più.
per questo, una volta uscivano film come L'ululato o per l'appunto, il settimo sigillo.
perchè una volta se le facevano ste domande.
non si prendeva e si metteva in piazza la propria collezione di dvd.
si studiava, si pensava, si rifletteva sul significato di un'azione, di una scena, di un personaggio.
e...guarda un pò???
i film uscivano interessanti!!!
figo no??
sul finale di Shadow che dire?
coerente.
ma, se ti sei visto Jacob Ladder o Soul Survivor ti chiedi:
ok...finale trito? come lo salvo?
beh, visto che è il finale tipico del " e poi era tutto un sogno(o coma)"
allora GIRA IL FILM IN MANIERA PIù ALLUCINATA NO????
DIVERTITI NO??????
USALI I FANTASMI DI MERDA DI CUI PARLI ALL'INIZIO, USA LE VISIONI.
no.
tutto realistico.
tutto finto sporco e mai malato.
e per le visioni...
fai leccare un rospo.
questo vuol dire essere pirla duro.
secondo me.
però questo è solo il parere di uno che ti ha comprato un biglietto, ha sostenuto Shadow...
e se ne è pentito.
perchè è l'ennesimo tassello dell'incompetenza che regna nell'immaginario collettivo odierno.
ah.
EL MARIACHI di RODRIGUEZ era un film indipendente.
7000 dollari, brutto a vedersi ma pieno di idee.
un milione, checcazzo, non è un film indipendente.
o meglio sì..
ma se sei un pirla abituato ai miliardi come gli americani, che dicono che un film da 40 milioni è indipendente.
indipendente sì...
nel senso di
indie.
termine che non vuol
dire un cazzo.
è che è simbolo dei nostri tempi.
fatti di remake, e film indie.
fatti di roba vuota.
quindi, Zampaglione...
contenuti,cazzo!
DACCI I CONTENUTI.
e avrai il mio applauso alla fine del film.
con questo, mi sono alzato dicendo:
"mavattelappiantarculo!"
per etica professionale.
ma visto che Mokuanji insiste...

"e vinse a braccio di ferro sfidando l'amico immaginario"
allora... io sono uno SPETTATORE X, che ha pagato 6 euro e 50, tutto CONTENTO
PERCHè QUALCUNO GLI AVEVA PROMESSO LA RINASCITA DELL'HORROR ITALIANO.
quello spettatore parlerà di cosa ha visto.
ci sono anche degli SPOILER.
li indicherò al momento opportuno.
allora...
SHADOW: recensione OGGETTIVA
Shadow di Federico Zampaglione è un film.
ben girato, ben montato, ben recitato.
ricco di citazioni visive e di situazioni che strizzano l'occhio
ai grandi film italiani ( e non solo) del passato.
il finale, che lo si contesti o meno, è coerente con il senso della storia
quindi inattaccabile.
Shadow racconta quello che racconta senza dire niente di più o niente di meno.
quindi...perchè criticarlo?
ADESSO TE LO DICO IO PERCHè, BRUTTO STRONZO CHE TI CI SEI SEGATO CON
STO FILM DEMMERDA.
SHADOW: RECENSIONE SOGGETTIVA DELLO SPETTATORE JOE VITERBO.
allora...
le cose che ho scritto sopra rimangono...ma io vi chiedo:
voi, giovani, quando volete leggere qualcosa di bello, leggete un romanzo o leggete il compitino ben fatto alla terza prova d'esame delle superiori dal primo della classe?
leggete il fottuto Hemingway o il fottuto (perchè no?) Mocciamerda, o leggete una tesi universitaria da 30 e lode?
insomma...cazzo volete voi quando qualcosa vi prende del tempo????
eh????
volete che vi SI RACCONTI QUALCOSA, sia essa una stronzata (Moccia) o una figata(Hemingway)????
eh???
no perchè Shadow è il compitino ben fatto.
SPOILER (se non hai visto il film non continuare a leggere)
Shadow ti promette gli spettri, poi ti mette il solito maniaco del cazzo che tortura altre testedicazzo.
Shadow ti dice "guarda eh! mmò faccio na robba atroce" (la scena della palpebra)...
MA LA FA FUORI CAMPO, perchè, fa l'italiano ma in realtà è un MINCHIONE FIGHETTO COME ELI ROTH E MARCUS NISPEL
(dico questo, signori miei, non perchè a me piaccia la violenza...anzi...ma perchè secondo me, se ti fai alfiere di un genere, non devi fingere per impressionare i chirichetti...devi FARE per rispettare l'intelligenza di chi guarda)
Shadow vuole citare i grandi del passato, e per fare questo, fa leccare un rospo al maniaco, il quale poi ha delle allucinazioni, che sono LE LUCI COLORATE DEI FILM DI MARIO BAVA.
ora...nei film di Bava quella era una scelta estetica...se sei un figo, ambienti una scena in un posto con dei vetri rotti...magari una colluttazione...e le luci diventano quelle per TRAMA.
NON PER PRETESTO DI DIRE: C'è ANCHE BAVA.
CHECCAZZO.
poi, ovviamente, c'è la tavolata con la "famiglia" di cadaveri mummificati.
e che ce la facciamo mancare?
TOBE HOPPER DOBBIAMO CITARLO.
poi il pelato bianco, alla fine è la MORTE.
E INVECE DI GIOCARE A SCACCHI, TORTURA LA GENTE...VUOLE PRENDERLA...
UOOOOOHHHH
eh, però oh, Shadow è anche un film impegnato, e allora si parla della guerra.
e la morte raccoglie le INNUMEREVOLI vittime della guerra.
ha addirittura un'archivio.
bravo Zampaglione...magari però, sarebbe stato più interessante che fosse la guerra in prima persona l'entità malefica, visto che è quella la tua denuncia.
invece tu sposti l'attenzione sulla morte come avversario da cui fuggire....
bravo...
COSì CITI ANCHE IL SETTIMO SIGILLO DI BERGMAN
(in cui un cavaliere-soldato giocava a scacchi con la morte).
bravo.
dimmi un pò, visto che la morte è un'entità imparziale, perchè tortura la gente?
spiegamelo, a me che sono uno spettatore che ragiona.
dimmi.
visto che vuoi mostrare l'orrore della guerra, perchè è un'entità NATURALE a torturare?
perchè?
se ti preme mostrare la violenza e l'orrore della guerra, ripeto, perchè deleghi la tortura ad una forza naturale che ne è CONSEGUENZA???
sì, io l'ho capito che mi fai vedere che la morte è come i maniaci di non aprite quella porta, e che è tanto fan della guerra...
ma visto che te, con il geniale finale, vuoi mostrare l'orrore del conflitto...beh...
non è na mossa scaltra quella che hai fatto.
però oh...
ste questioni non se le pone nessuno...
anzi...
i critici(quelli italiani però) ti applaudono perchè hai citato Bergman.
se posso permettermi, senza capire un cazzo di quel che diceva Bergman.
ma almeno, l'hai citato e ti sei mostrato uno colto.
e poi, alla luce del geniale finale,
confermi che la scena del rospo è una gratuita citazione di Bava.
Gratuita.
e perchè la morte ha gusto estetico?
perchè si guarda allo specchio?
eh?
tante domande eh?
eh lo so che voi sceneggiatori di oggi non ve le fate più.
per questo, una volta uscivano film come L'ululato o per l'appunto, il settimo sigillo.
perchè una volta se le facevano ste domande.
non si prendeva e si metteva in piazza la propria collezione di dvd.
si studiava, si pensava, si rifletteva sul significato di un'azione, di una scena, di un personaggio.
e...guarda un pò???
i film uscivano interessanti!!!
figo no??
sul finale di Shadow che dire?
coerente.
ma, se ti sei visto Jacob Ladder o Soul Survivor ti chiedi:
ok...finale trito? come lo salvo?
beh, visto che è il finale tipico del " e poi era tutto un sogno(o coma)"
allora GIRA IL FILM IN MANIERA PIù ALLUCINATA NO????
DIVERTITI NO??????
USALI I FANTASMI DI MERDA DI CUI PARLI ALL'INIZIO, USA LE VISIONI.
no.
tutto realistico.
tutto finto sporco e mai malato.
e per le visioni...
fai leccare un rospo.
questo vuol dire essere pirla duro.
secondo me.
però questo è solo il parere di uno che ti ha comprato un biglietto, ha sostenuto Shadow...
e se ne è pentito.
perchè è l'ennesimo tassello dell'incompetenza che regna nell'immaginario collettivo odierno.
ah.
EL MARIACHI di RODRIGUEZ era un film indipendente.
7000 dollari, brutto a vedersi ma pieno di idee.
un milione, checcazzo, non è un film indipendente.
o meglio sì..
ma se sei un pirla abituato ai miliardi come gli americani, che dicono che un film da 40 milioni è indipendente.
indipendente sì...
nel senso di
indie.
termine che non vuol
dire un cazzo.
è che è simbolo dei nostri tempi.
fatti di remake, e film indie.
fatti di roba vuota.
quindi, Zampaglione...
contenuti,cazzo!
DACCI I CONTENUTI.
e avrai il mio applauso alla fine del film.
con questo, mi sono alzato dicendo:
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